“I colleghi della Gestione separata possono guardare al futuro con più ottimismo”

Inpgi 2: ok dei Ministeri al nuovo Regolamento

Da sinistra: Giuseppe Gulletta, Ezio Ercole, Vittorio Falco e Orazio Raffa, consiglieri di maggioranza di Stampa Libera e Indipendente nel Comitato Amministratore dell’Inpgi

ROMA – I Ministeri vigilanti hanno approvato il nuovo Regolamento dell’lnpgi 2. I provvedimenti, adottati dal Comitato amministratore della Gestione separata, introducono importanti novità sia sul fronte delle prestazioni previdenziali che su quello delle scadenze in base alle quali assolvere gli adempimenti da parte degli iscritti.
Le modifiche sono state ispirate in particolare dall’esigenza di incrementare l’importo delle future pensioni, attraverso un duplice meccanismo che agisce in parte sull’aumento contributivo e in parte sulla destinazione, sulla posizione previdenziale di ciascun iscritto, di una quota rilevante dei rendimenti del patrimonio della Gestione.
Importanti novità consistono anche nell’aver previsto: l’erogazione di una indennità di disoccupazione e una tutela infortunistica per i co.co.co. e un allargamento delle tutele per la maternità e per i congedi parentali, estesi anche ai liberi professionisti.
«Sono molto soddisfatta di questa approvazione – ha commentato il presidente, Marina Macelloni – che finalmente ci consente di offrire agli iscritti alla Gestione separata dell’Istituto un miglioramento dei trattamenti previdenziali e maggiori tutele di welfare».
«Il lavoro svolto dal Comitato Amministratore – è il commento del vicepresidente vicario dell’Inpgi, Giuseppe Gulletta, e dei componenti di Stampa Libera e Indipendente del Comitato amministratore, Ezio Ercole, Vittorio Falco e Orazio Raffa – nel quadriennio che si concluderà nel febbraio prossimo ha dato i suoi frutti. I colleghi iscritti alla Gestione separata dell’Inpgi ora possono guardare al futuro con maggiore ottimismo grazie alle importanti novità che riguardano il welfare e che determineranno un incremento delle loro pensioni». Novità che entreranno in vigore il 10 gennaio 2020. (giornalistitalia.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *