In Gazzetta Ufficiale il via libera dei ministeri del Lavoro e dell’Economia

Inpgi 2: approvati i contributi minimi 2020

Augusto Moriga, dirigente del Servizio Entrate Contributive dell’Inpgi

ROMA – Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 205 del 18 agosto 2020)  la nota di approvazione ministeriale della delibera n. 16 adottata dal Comitato amministratore della Gestione Separata dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani il 24 giugno 2020 concernente la determinazione dei contributi minimi e del reddito minimo per l’anno 2020.
Con nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 36/0009294/PG-L-117 del 4 agosto 2020 é stata approvata, ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509 di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la delibera n. 16 dell’Inpgi 2 con la quale il Comitato amministratore della Gestione separata ha rideterminato i contributi minimi e il reddito minimo per l’anno 2020 che, aumentando l’aliquota contributiva dal 2 al 4%, passano da 255,96 euro a 369,90 euro (contributo minimo ordinario), da 127,28 euro a 198,40 euro (contributo minimo ridotto del 50% nei primi 5 anni di anzianità professionale) e da 149,31 euro a 241,28 euro (contributo minimo ridotto per i titolari di trattamento pensionistico).
L’Inpgi ha, infatti, recepito le osservazioni formulate dai Ministeri vigilanti con nota n. 5645 del 7 maggio 2020 alla delibera del Comitato amministratore n. 2 del 28 gennaio 2020 a seguito  della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (indice Foi)  accertata dall’Istat per l’anno 2020 (rapporto 2018-2019), nella misura dello 0,5 per cento (comunicato Istat del 17 gennaio 2020) e, tenuto conto delle variazioni delle aliquote contributive intervenute dal 1 gennaio 2020.
Si ricorda che, decorrere dall’anno 2020 (redditi 2019) la comunicazione reddituale dovrà essere effettuata entro il 30 settembre e non più entro il 31 luglio. Ne sono esentati i giornalisti iscritti alla Gestione separata che – alla data del 31 luglio 2020 – non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2020 presumono di non svolgere alcuna attività giornalistica. Devono, comunque, inviare comunicazione scritta di cessata attività mediante l’apposito modulo. (giornalistitalia.it)

MODULISTICA:
Sospensione attivita autonoma

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