Il sindacato dei giornalisti svizzeri denuncia comportamenti inaccettabili a Crans-Montana

Impressum: “No a pratiche giornalistiche scorrette”

L’incendio di Capodanno a Crans Montana

CRANS-MONTANA (Svizzera) – Il sindacato dei giornalisti svizzeri Impressum «condanna le pratiche contrarie alla deontologia giornalistica nel corso della copertura del dramma di Crans-Montana» ritenendo che «tali comportamenti sono inaccettabili e ledono non solo le persone coinvolte, ma anche la credibilità dell’intera professione».
Impressum denuncia, infatti, «l’azione di alcuni giornalisti che si sarebbero spacciati per personale ospedaliero o familiari delle vittime coinvolte nella catastrofe della notte di Capodanno, al fine di accedere a nosocomi o ad aree riservate».
Ricordando che «il ruolo essenziale dei giornalisti è quello di informare il pubblico con rigore, divulgare informazioni con precisione e contestualizzare i fatti», Impressum sottolinea che «la ricerca della rapidità o dell’esclusiva non può giustificare articoli accusatori né il ricorso a “esperti” anonimi le cui competenze non sono dimostrate».

Le fiaccole che hanno originato l’incendio nella notte di Capodanno al “Le Costellation” di Crans-Montana provocando 40 morti

Il sindacato dei giornalisti ricorda che «la Carta dei diritti e dei doveri dei giornalisti impone, tra l’altro, il rispetto assoluto della dignità delle vittime, la tutela della sfera privata, nonché prudenza e moderazione quando un’inchiesta è in corso».
Impressum, infine, invitando le redazioni svizzere e straniere «a dimostrare discernimento, rispetto e solidarietà professionale», evidenzia, comunque, che «la maggioranza dei giornalisti presenti a Crans-Montana lavora con professionalità, rispetto e senso di responsabilità. Il tutto in condizioni difficili». (giornalistitalia.it)

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