A Cosenza “scelta diretta” tra i pubblicisti. Figec: “Perché non potenzia l’Ufficio Stampa?”

Il Sindaco cerca un giornalista non professionista

Franz Caruso, sindaco di Cosenza

COSENZA – Continua la pubblicazione di singolari selezioni pubbliche per giornalisti in barba alla legge 150/2000 che disciplina le attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, ma soprattutto discriminanti per la professione giornalistica. È la volta del Comune di Cosenza che ha pubblicato una manifestazione d’interesse per l’assunzione di 1 “Istruttore Amministrativo con funzione dei rapporti con i media” a tempo pieno e determinato per “l’Ufficio di Supporto agli organi politici (Staff Sindaco)” fino alla scadenza del mandato del primo cittadino Franz Caruso (centrosinistra).
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 15,27 del 30 gennaio 2026 esclusivamente attraverso il portale inPA. Il trattamento normativo ed economico è quello previsto dal CCNL comparto Funzioni Locali per l’Area di inquadramento degli Istruttori, «oltre un emolumento denominato “indennità omnicomprensiva ad personam”, assorbente gli eventuali compensi di lavoro straordinario, per la performance individuale e di ente e qualsiasi altro trattamento economico accessorio, compreso quello della funzione di Capo della Segreteria Particolare del Sindaco, nella misura annua lorda di euro 3mila annui».
Tra i requisiti richiesti nel bando si legge, infatti, che i candidati devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale e dell’iscrizione «all’albo dei giornalisti pubblicisti».

Palazzo dei Bruzi

A parte l’erronea definizione (l’albo è unico e diviso in tre elenchi e un registro), è quantomeno singolare che alla selezione vengano esclusi i giornalisti iscritti nell’elenco professionisti, ovvero gli unici ad aver sostenuto l’esame di Stato per l’idoneità professionale.
Il “vincitore” sarà scelto direttamente dal Sindaco sulla base dei curricula presentati e di un eventuale colloquio e sarà chiamato a svolgere le seguenti mansioni: «relazioni strategiche con i media per comunicare con i cittadini attraverso canali tradizionali e digitali; redigere e diffondere notizie ai media attraverso la pubblicazione di news in interazione con il sito web e i canali social, la diffusione di comunicati stampa, la comunicazione dell’agenda eventi per i media; supportare le richieste dei media (interviste, dati, informazioni, contatti)».

Francesco Cangemi

«Un bando – afferma il consigliere nazionale e fiduciario del sindaco dei giornalisti Figec di Cosenza, Francesco Cangemi – che suscita perplessità sia sulla discriminazione dei giornalisti professionisti che sull’esigenza di bandire una selezione per un incarico sostanzialmente di portavoce che il sindaco avrebbe potuto tranquillamente assumere per chiamata diretta.
Il sindaco Franz Caruso, piuttosto, avrebbe fatto meglio – osserva Cangemi – a bandire un concorso pubblico per potenziare l’ufficio stampa del Comune di Cosenza». (giornalistitalia.it)

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