Come l’industria culturale affronta l’emergenza Covid attraverso le tecnologie avanzate

Il Metaverso che ci trasforma la vita

ROMA – «L’industria inizia a muoversi verso l’era del mondo virtuale e questo rappresenta un processo di cambiamento. Fino ad ora siamo stati abituati a guardare alle tecnologie di Realtà Aumentata (AR), Realtà Virtuale (VR) ed Extended Reality (XR) come meri strumenti tecnologici, ma oggi non si tratta più di tecnologie fini a se stesse, ma della loro applicazione a diversi aspetti della nostra vita: sociali, culturali ed economici.

Raffaella Salamina

Da qui abbiamo dedotto che, in futuro, i casi d’uso interessanti saranno applicati in settori diversi e molto più ampi. Il presente è costituito da tecnologie di Extended Reality (XR) e il futuro sarà il Metaverso».
Non ha dubbi Timothy Jung, fondatore e direttore di Creative AR & VR Hub e capo del gruppo di ricerca MMU AR & VR dell’università metropolitana di Manchester, Regno Unito. Dal 2017, presiede l’International AR & VR Conference. La realtà virtuale e la realtà aumentata permettono di immergersi proprio all’interno del contesto in cui vive l’oggetto che stiamo visualizzando, avendo la sensazione estremamente realistica di interagire con esso sperimentandone tutte le funzionalità.
Jung è tra i maggiori esperti a livello mondiale, celebre per il suo lavoro di ricerca nei campi della realtà aumentata e realtà virtuale per il turismo, i beni culturali, l’istruzione, la formazione e l’assistenza sanitaria, settori nei quali ha prodotto numerose pubblicazioni accademiche.

Timothy Jung

I suoi interessi nell’ambito della ricerca comprendono AI, IoT, Big Data e l’innovazione tecnologica immersiva 5G orientata al benessere e alla qualità della vita. Inoltre, ha collaborato alla stesura di “Augmented Reality and Virtual Reality”, il libro più scaricato in Business and Management nel 2018. Quest’anno l’evento clou del mondo delle tecnologie immersive, ovvero la XR International Conference, presieduta dal prof. Jung, si è svolto a Lisbona, dal 27 al 29 aprile scorso.
Una settima edizione della Conference che ha affrontato “Extended Realities (XR) in Times of Crisis”, ovvero il grado di trasformazione digitale in risposta all’emergenza Covid e all’utilizzo di strumenti di Extended Reality (XR) per la creazione di valore e customer engagement.
L’unica azienda italiana ammessa è stata ETT, industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica, che l’ultimo anno ha fatturato 28,5 milioni di euro. Nata nel 2000, ETT è oggi a capo di un gruppo – che comprende anche le aziende Space s.p.a, 490 Studio s.r.l., Xedum s.r.l., Meta S.r.l. e Corepixx S.r.l. – di oltre 260 persone distribuite tra la sede principale di Genova e le diverse sedi italiane e in Europa. Nel 2019 ETT è entrata a far parte del Gruppo Scai, network di imprese nei settori System Integration, Consulenza e Progetti ICT.
Dopo avere vinto consecutivamente, nelle due precedenti edizioni i Best Paper Awards (presentati dalla International Project Manager Adele Magnelli), il Gruppo ha superato la selezione della VII edizione della Conference con il progetto “Il Tempio del Brunello – Viaggi virtuali per valorizzare un prodotto unico e il suo territorio: il Brunello di Montalcino”, un viaggio virtuale, emozionale ad elevato standard innovativo, per conoscere uno dei più famosi vini al mondo.

Adele Magnelli

«Per noi – afferma Giovanni Verreschi, ceo di ETT – è motivo di orgoglio aver partecipato come unica azienda italiana ad un evento di caratura mondiale nel comparto delle tecnologie immersive. Siamo spesso presenti ad appuntamenti accademici internazionali. Ett è uno spin off dell’Università di Genova e, fin dall’inizio, ci siamo impegnati nella cosiddetta ricerca applicata. Il confronto con la ricerca ci permette di porre dei punti fermi a ciò che realizziamo come azienda».
Il Tempio del Brunello è un percorso multimediale che valorizza i legami fra prodotto, il Brunello, i territori e i personaggi che hanno contribuito alla storia del marchio di un vino famoso nel mondo. Il turista/visitatore vive un’esperienza immersiva unica nel suo genere, andando “oltre” il vino stesso. L’utilizzo di Projection Mapping, suggestioni sonore, di exhibit interattivi e le esperienze in extended realities ridefiniscono le modalità di scoperta del territorio.
«La partecipazione di ETT alla Conference – conclude Adele Magnelli – conferma il costante dialogo che portiamo avanti con il mondo accademico e che ci permette di coniugare diversi punti di vista sui trend emergenti nel campo delle nuove tecnologie. Rispetto alla futura evoluzione delle experiences multimediali, un focus particolare è stato dedicato alla transizione verso il Metaverso, aspetto che anche per ETT racchiude interessanti opportunità da esplorare». (giornalistitalia.it)

Raffaella Salamina

Il Tempio del Brunello a Montalcino (Siena)

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