“La comunicazione è la risorsa più potente per le sfide cruciali che la tecnologia ci pone”

Il Foro Vibonese nuova voce degli avvocati

Raffaello Sanzio, “La Scuola di Atene”, 1509-1511, affresco nella “Stanza della Segnatura”, Palazzo Apostolico Città Vaticano

VIBO VALENTIA – «Consapevoli che la comunicazione è la risorsa più potente di cui disponiamo per affrontare le sfide cruciali che la tecnologia ci sta ponendo, nasce Il Foro Vibonese».

Antonio Scuticchio

Il direttore responsabile Antonio Scuticchio, avvocato e giornalista, presenta, così, la nuova rivista telematica del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia sottolineando che «si tratta di un periodico giuridico-culturale, perché in questa casa immateriale sono destinate a convivere culture diverse che poi si diffonderanno attraverso le finestre del world wide web».
A illustrare i fini di questa nuova iniziativa sono Domenico Sorace (consigliere dell’Ordine referente per il progetto) e Francesco De Luca (presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia), coadiuvati da un comitato scientifico e da un team di redattori giuridici di alto profilo.
«La nostra professione – spiega Scuticchio – ha una peculiarità rispetto alle altre: non è “solitaria”. Gli avvocati si incrociano e si confrontano nel Foro, e lì il sapere germoglia spontaneamente. Ma in questo periodo storico, prima a causa della pandemia e ora a seguito della riforma del processo, questo fecondo ecosistema si è in larghi strati atrofizzato.
Di qui la sentita esigenza, da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, di creare un nuovo e moderno spazio comune per gli iscritti, nel quale, grazie alla tecnologia, il dibattito giuridico si riamplifica».
Il Foro Vibonese consente ai suoi iscritti di interagire, commentando i lavori pubblicati e ponendo questioni agli autori. Sotto ogni articolo, infatti, c’è uno spazio per il forum di discussione. Una palestra critica di diritto, quindi, adibita per questa professione nella quale la connessione e la competitività esigono soluzioni sempre più celeri alla richiesta di tutela dei diritti.
Attraverso la rivista, i giuristi (e auspicabilmente i giovani) hanno la possibilità di sottoporre propri lavori originali al referaggio dei componenti del Comitato scientifico, il che rappresenta un’indubbia opportunità di crescita professionale.

Francesco De Luca

«È così che – sottolinea il direttore de Il Foro Vibonese – una rivista ordinistica può avere un senso: se, percorrendo le consuete strade del diritto e della giurisprudenza, sa popolarle di contenuti culturali inediti, utili, coinvolgenti».
A proposito di percorsi, la struttura della rivista è composta da sezioni (dette “Temi”) e sottosezioni, che classificano ordinatamente i lavori in base al settore/materia di appartenenza. Le sezioni sono quattro: “Temi”, con le sottosezioni di diritto civile (e lavoro), amministrativo, penale, tributario ma anche temi “liberi” di carattere cultural-giuridico, storico, socio-economico; “Nomos”, dedicata al commento di novità legislative e alla raccolta di pareri ordinistici, con la sottosezione “Il caso e la norma” destinata allo scrutinio della giurisprudenza dei Fori calabresi; “Appuntamenti”, dove si informano gli iscritti delle iniziative di formazione, dei convegni/seminari e delle manifestazioni già avvenute oppure a venire; “Nonsolotoga”, spazio di disimpegno in cui si racconta la vita degli avvocati che amano distinguersi in campi extralegali.

Domenico Sorace

Questo, in breve, è il nostro progetto editoriale e culturale, pronto a mutare a seconda dei mutamenti del panorama legislativo, giurisprudenziale e professionale».
Il Comitato Scientifico è formato da: Damiano Silipo (Ordinario Economia Politica – Unical), Antonio Viscomi (Ordinario di Diritto del Lavoro – Università Magna Graecia Catanzaro), Giulio Nardo (Ordinario di Diritto Processuale Civile – Unical), Vincenzo Luciani (Ordinario di Diritto del Lavoro –Università di Salerno), Caterina Sganga (docente di Diritto Privato Comparato Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Rossana Caridà (Associato di Diritto Pubblico – Università Magna Graecia), Pietro Proto (Cultore di Diritto Processuale Civile – Università Magna Graecia), Paola Pannia (Ricercatrice di Diritto Internazionale – Università degli Studi di Firenze), Paolo Patrizio (Docente a contratto Università della Pace Onu e Centro Alti Studi Politici Internazionali Trani – Direttore scientifico locale “Il Giuslavorista”) e Tobias Malte Müller (Docente di proprietà intellettuale – Università di Scienze applicate di Treves).
Nel Team di Redazione, infine, al fianco o del direttore responsabile Antonio Scuticchio e del referente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia per il progetto Domenico Sorace, ci sono: Valeria Vasapollo (Tributario), Carmelo Solano (Filosofia del diritto), Olga Durante (Diritto delle assicurazioni), Filippo Mancini (Previdenza forense), Daniela Renda (Diritto Bancario), Diego Brancia (Diritto penale), Daphne Iannelli (Diritto di famiglia e minori), Francesco Massara (Diritto civile-Tributario), Domenico Colaci (Diritto Amministrativo), Angela Di Rienzo (Diritto del lavoro), Federica Togo (Proprietà intellettuale, marchi, design e nomi a dominio) e Giuseppe Arcuri (obbligazioni, contratti e diritti reali). (giornalistitalia.it)

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DEGLI AVVOCATI DI VIBO VALENTIA:
Il Foro Vibonese

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