Al Seminario di Caserta a Monica Maggioni, Nello Scavo e L’Osservatore di Strada

Il 28 gennaio il 14° Premio Buone Notizie

CASERTA – Monica Maggioni (direttore del Tg1), Nello Scavo (inviato di guerra di Avvenire) e L’Osservatore di Strada, mensile dell’Osservatore Romano ispirato e sostenuto da Papa Francesco, dove gli “gli ultimi diventano protagonisti”: sono i vincitori della 14ª edizione del “Premio Buone Notizie”.

Monica Maggioni

L’unico premio in Italia alle «buone notizie», cioè non solo l’informazione corretta e completa, ma anche quella pronta a fare un passo in più raccontando la normalità positiva della società. Il Buone Notizie sceglie anche la Buona notizia dell’anno, che sarà resa nota, come tradizione, nei giorni immediatamente precedenti il Premio.
La consegna del riconoscimento, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall’artista Battista Marello, avverrà sabato 28 gennaio alle 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo a Caserta).
Il giorno della manifestazione saranno annunciate anche le attività annuali del Premio Buone Notizie: come il Premio Buone Notizie Young, un concorso che prevede la realizzazione di video giornalistici nelle scuole e università italiane, per educare alla buona informazione.

Nello Scavo

«Il Buone notizie – spiega Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio – è nato dall’empito di voler promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi».
Il Premio Buone Notizie – Civitas Casertana è organizzato dall’omonima associazione insieme con il Corriere Buone Notizie del Corriere della Sera per la Buona Notizia dell’Anno e patrocinato, tra gli altri, dalla Fisc, dall’Ucsi, dal Consiglio Nazionale e dall’Ordine dei giornalisti della Campania. Media partner Il Mattino, Famiglia Cristiana, Tutto il bello che c’è-Tg2 Rai, Tv2000 e Inblu2000 Radio.
Il premio è realizzato in partnership con Confindustria Caserta; il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop e la BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli ed è sostenuto anche dallo Studio Legale Iaselli; Studio Luberto – Carannante; Reale Mutua Assicurazioni – Agenzia Generale di Caserta, Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni; Esagono, Anna Maria Alois San Leucio e Tenuta Fontana. (giornalistitalia.it)

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