Avvocati e giornalisti all’Università di Udine per il corso organizzato da Figec e Odg

IA e giornalismo tra etica e umanesimo digitale

Lorenzo Del Boca, Carlo Parisi, Andrea Bulgarelli, Massimo Borgobello, Michele Gisafi, Ettore Malnati e Paolo Merzek

UDINE – Tutto pronto all’Università degli Studi di Udine che domani, venerdì 26 giugno, ospiterà il corso di alta formazione per giornalisti e avvocati su “IA e giornalismo: le regole da rispettare e gli errori da non commettere nell’utilizzo dei chatbot tra etica e umanesimo digitale”.
L’evento, organizzato dalla Figec con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nella Sala Gusmani di Palazzo Antonini in via Tarcisio Petracco 8 e riconoscerà 4 crediti formativi sia ai giornalisti che agli avvocati.
Privacy, diritto d’autore e black box, approccio normativo comunitario e nazionale nell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale saranno le nozioni fondamentali utili ad affrontare la parte pratica del corso, nella quale si analizzeranno i rischi di pubblicare senza verificare i fatti generati dall’Ia, di perdere la propria voce lasciando tutto all’Ia, di usare l’Ia per le fonti invece che per la struttura e di cadere nel tranello del “copia incolla silenzioso”, con l’annesso rischio reputazionale reale.

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«Formare e informare sulle opportunità e i rischi in cui si può incorrere utilizzando l’Intelligenza Artificiale, con uno sguardo all’etica e all’umanesimo digitale – ricordano il segretario generale Carlo Parisi e il presidente Lorenzo Del Boca – è, infatti, l’obiettivo che il Dipartimento Formazione della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione persegue sin dalla sua fondazione, avvenuta il 28 luglio 2022, collaborando con numerosi Ordini e associazioni professionali, università, enti pubblici e privati, con i quali abbiamo sottoscritto importanti intese in materia di comunicazione e organizzato decine di corsi per giornalisti e professionisti di altre categorie perché riteniamo che l’alta formazione sia l’unica garanzia di crescita per chi crede seriamente nell’informazione professionale di qualità e non vuole sentirsi un pesce fuor d’acqua in un mondo in continua evoluzione».

Renato D’Argenio

Il corso vuole essere, insomma, un format nuovo, pratico e concreto per dare ai giornalisti e ai professionisti delle altre categorie nozioni legali e tecniche utili e immediatamente applicabili nel proprio lavoro.
Dopo i saluti del fiduciario Figec di Udine, Renato D’Argenio, e del presidente della Figec Lorenzo Del Boca, introdurrà i lavori il segretario generale Carlo Parisi. Toccherà al delegato all’Ia Andrea Bulgarelli aprire il ciclo di relazioni su un tema di grande rilevanza che, partendo dalle questioni etiche che verranno affrontate dal teologo mons. Ettore Malnati, si confronti poi con la “pratica” condotta dall’esperto Paolo Merzek (dottore commercialista e revisore legale), per poi concludere con gli interventi di due avvocati, Massimo Borgobello e Michele Grisafi, che andranno ad affrontare gli aspetti normativi comunitari e nazionale che al momento sovrintendono al settore.
«Abbiamo inteso – afferma Andrea Bulgarelli, componente della Giunta esecutiva della Figec con delega all’Ia – mettere a confronto contenuti e competenze funzionali ad un corretto approccio e utilizzo delle potenzialità offerte dai chatbot a disposizione sul mercato. Una scelta condivisa al punto che il corso da noi promosso ha trovato la partecipazione sia dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia che dell’Ordine degli avvocati di Udine che lo ha inserito nel proprio percorso formativo con il riconoscimento di 4 crediti».
 (giornalistitalia.it)

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