MILANO – I giornalisti di Reuters Italia sono in sciopero oggi, 22 settembre, in seguito all’annuncio della permanenza di esuberi strutturali e non diversamente assorbibili nonostante la prossima uscita volontaria di un numero consistente di colleghi.
I giornalisti Reuters chiedono una tregua sul fronte occupazionale in vista dell’avvio della nuova organizzazione delle attività, che è interesse di tutti avvenga in un clima di reciproca collaborazione e rispetto.
Il Comitato di redazione resta aperto al dialogo e chiede all’azienda di allentare la pressione nei confronti della redazione dopo mesi difficili, impegnandosi a mantenere il carattere volontario di eventuali altre uscite.
Lo sciopero è stato proclamato ieri dall’assemblea dei redattori di Reuters Italia «per protestare contro la decisione dell’azienda di avviare la procedura di licenziamento di una collega della redazione di Roma per presunto “giustificato motivo oggettivo”, a seguito della soppressione della sua posizione nell’ambito del progetto organizzativo “One Newsroom”».
Ritenendo inaccettabile tale decisione, l’Assemblea dei giornalisti «denuncia quello che appare come un comportamento palesemente discriminatorio» e si riserva di assumere ulteriori iniziative di protesta affidando immediatamente al Cdr un pacchetto di 3 giorni di sciopero.
Piena solidarietà ai giornalisti in lotta viene espressa dal sindacato dei giornalisti Figec, il quale esprime «seria preoccupazione per l’ennesimo stato di crisi che riduce ulteriormente la forza lavoro nella redazione italiana di una delle più importanti agenzie di stampa del mondo». (giornalistitalia.it)
Oggi contro il licenziamento di una collega e l’annuncio di esuberi. Solidarietà della Figec
I giornalisti di Reuters Italia in sciopero
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