ROMA – Esordio narrativo per Paolo Butturini che in “Ho ballato di tutto” (Albatros editore, pagine 160, euro 13,50) racconta la storia di Anacleto, giornalista di un quotidiano romano inviato a Verona, città dove ha vissuto a lungo e nella quale ha mosso i primi passi di cronista, per indagare su un possibile scandalo politico-affaristico.
L’inchiesta diventa anche un modo per fare i conti col proprio passato e la prima cocente sconfitta professionale. Il racconto si muove, quindi, su due piani temporali: l’inizio degli anni ’80 con i suoi intrecci politico-malavitosi legati al traffico di droga e il nuovo millennio che perpetua, in barba alla modernità, gli antichi grumi di potere.
Fra omicidi del passato e enigmi del presente, un ritratto inedito della città scaligera: venere e dannata, altera e provinciale, periferica nella geografia istituzionale, ma centrale in quella economica e sociale. Laboratorio di vecchie e nuove forme sia politiche che di costume. Un antro, addentrandosi nel quale, si scoprono inconfessabili trame e vizi dannatamente italici. Un universo in cui danzano nostalgici del Duce, politicanti senza scrupoli, poliziotti onesti e corrotti, giornalisti e poteri più o meno forti. Un noir padano nell’eldorado del nordest, venato di ironia e di empatia per i perdenti.
Paolo Butturini, nato a Milano il 7 agosto 1957, è giornalista professionista iscritto all’Ordine del Lazio dal 2 giugno 1987. Ha scritto per i quotidiani Il Gazzettino, Paese Sera, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, i periodici Onda Tv, Epoca, Sport Magazine e la rivista Bianco e nero occupandosi di cronaca nera e giudiziaria, spettacolo, sport e politica. Dal 2015 è in pensione.
Alla storia professionale ha affiancato l’impegno sindacale ricoprendo il ruolo di Segretario dell’Associazione Stampa Romana e quello di vicesegretario della Federazione Nazionale della Stampa. Insieme a un gruppo di professionisti ha fondato l’Associazione “A mano disarmata”, forum internazionale e multimediale di informazione contro le mafie.
Il libro verrà presentato dall’autore a Roma, il 5 aprile alla Libreria Pallotta di Ponte Milvio, insieme al giornalista e scrittore Francesco La Licata e al massmediologo Bruno Ballardini. (giornalistitalia.it)

 

 

 

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