Nuovo libro di Bruno Bertucci, giornalista non vedente che fa riflettere sul valore della vita

Girare mezzo mondo con il bastone bianco

Bruno Bertucci

ROMA – Bruno Bertucci è nato a Cosenza il 23 aprile 1957, ma ha vissuto a Roma, a Padova e in Marocco. Difficile definirlo in modo esclusivo, considerato che è laureato in Pedagogia ma anche in Musicologia, che è giornalista pubblicista iscritto all’Ordine del Veneto dal 12 marzo 1992, ha collaborato tra gli altri con Il Giornale, L’Osservatore Romano e Radio Vaticana, ma anche ricercatore in etnomusicologia, materia in cui ha vinto quattro borse di studio. Ha insegnato a Casablanca e all’Universidad Católica di Bogotà, parla cinque lingue, tra cui l’arabo, come critico musicale ha partecipato a diversi festival internazionali e ha tenuto conferenze tra Europa, Nord Africa e Sud America.
Una vita professionalmente ricca cui non ha fatto velo la cecità, di cui Bertucci parla con apprezzabile ironia, dicendo di avere «girato la metà del mondo col suo bastone bianco. E non si accontenta: vuole girare anche l’altra metà». In particolare, nel suo secondo libro “Allora ci vedo?” (Scritto.io, 176 pagine formato Kindle, 7 euro, 2022) racconta proprio il suo girovagare così diffuso per un non vedente. Il suo primo volume, “Confidenze Musicali”, era invece dedicato alla sua area di competenza, della quale si è occupato anche in alcuni programmi per la radio.
Adesso è uscito “Quello che non sapevo” (Luigi Pellegrini Editore, 332 pagine, 18 euro), una raccolta di poesie e riflessioni su tematiche e argomenti vari, alternate a racconti, interviste immaginarie, versi.

Bruno Bertucci

Il senso che se ne ricava è quello di un’esperienza esistenziale ed emotiva intensa, unita ad alcune considerazioni sul significato e sul valore della quotidianità. Che l’autore ritiene sia spesso vissuta in modo superficiale, sottovalutando i valori più fondamentali e imprescindibili. La musicologia torna, anche qui, in chiusura del volume, con una sezione di saggi su Hadyn, Mozart e Mendelssohn. (m.f./giornalistitalia.it)

Un commento

  1. Un vero e grande artista unico nel suo genere

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