Stop ai corsi frontali fino al 16 maggio e proroga dei termini per la regolarizzazione

Giornalisti: come cambia la formazione

Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

ROMA – Corsi di formazione, con la presenza fisica dei giornalisti, sospesi fino al 16 maggio. Lo ha deciso il Comitato Esecutivo dell’Ordine dei giornalisti, presieduto da Carlo Verna, nel rispetto delle misure governative per il contenimento della diffusione del Covid-19.
Nella stessa riunione, in videoconferenza, è emersa la necessità di approfondire le tecnologie che consentano di accertare che l’iscritto partecipi effettivamente al corso (Sistema Pubblico di Identità Digitale, App, ecc.) dando, eventualmente, il via alla possibilità di erogare la formazione in streaming.
In ogni caso l’Esecutivo si farà promotore di un’iniziativa da sottoporre eventualmente all’attenzione del Ministero della Giustizia, vigilante sull’Odg, che consenta agli iscritti di non subire conseguenze negative in ordine alla FPC attraverso una rideterminazione dell’obbligo formativo del triennio 2020-2022 o una proroga.
Approvati, inoltre, nuovi progetti di corsi online, dei quali il primo sarà probabilmente disponibile  a fine mese. Da ricordare, comunque, che il Comitato esecutivo del Cnog aveva già deliberato la proroga, sino al 30 settembre, dei termini entro cui regolarizzare la propria posizione rispetto agli obblighi formativi. (giornalistitalia.it)

 

 

 

I commenti sono chiusi