Il Pm Tenaglia aveva disposto il sequestro di tablet e cellulare al giornalista Cittadini

Giornalista perquisito, magistrato trasferito

Andrea Cittadini

BRESCIA – Ha scelto come prossima sede la Procura di Verona il pm Mauro Leo Tenaglia, attualmente nell’organico della Procura di Brescia, e per il quale il Plenum del Csm aveva deciso a fine settembre il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale.
La posizione del magistrato era finita sul tavolo del Consiglio superiore della magistratura dopo il caso della perquisizione e del sequestro di tablet e cellulare al giornalista Andrea Cittadini, cronista del Giornale di Brescia, avvenuta sei giorni sei giorni dopo la pubblicazione, a firma dello stesso giornalista, dell’indagine della Procura di Brescia a carico del figlio dell’allora procuratore capo Tommaso Buonanno.
Secondo chi ha sostenuto il trasferimento di Mauro Leo Tenaglia, dopo l’atto disposto dal pm, valutato come conseguenza della pubblicazione dell’articolo, era venuta meno la fiducia nei suoi confronti da parte dei colleghi della Procura.
In attesa del trasferimento a Verona, il magistrato ha impugnato il provvedimento del Csm così come ha presentato ricorso contro la nomina nella Direzione distrettuale antimafia di Brescia del collega Teodoro Catananti, indicato dal procuratore capo Francesco Prete proprio al posto dello stesso Tenaglia che è stato anche sostituto procuratore a Reggio Calabria. (ansa)

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