Mohamed Monir era detenuto a Tora dove si trova lo studente dell’Università di Bologna

Giornalista muore di Covid: era in carcere con Zaky

Mohamed Monir (Agenpress)

IL CAIRO (Egitto) – Mohamed Monir, giornalista egiziano che era detenuto nello stesso carcere di Patrick Zaky – lo studente dell’Università di Bologna detenuto in Egitto dal febbraio scorso con l’accusa di “propaganda sovversiva” – a Tora, è morto ieri in ospedale dopo aver contratto il Covid.
Lo ha reso noto Amnesty International: «Una notizia terribile – afferma il portavoce Riccardo Noury – ma non inaspettata: nella prigione di Tora, dove si trova Patrick Zaky, si è ammalato di Covid-19, per poi morirne in ospedale, un giornalista che mai avrebbe dovuto mettere piede in un carcere. Il rischio contagio nelle carceri è altissimo. Cosa aspetta il governo italiano per sollecitare il rilascio di Patrick?».
Mohamed Monir, 65 anni, era un ex caporedattore del quotidiano Al-Diyar e vicedirettore del quotidiano Youm7. Era anche membro del consiglio del Sindacato dei giornalisti egiziani.

Giulio Regeni abbraccia Patrick Zaky nel murale della street artist Laika, comparso vicino all’Ambasciata d’Egitto a Roma, poi rimosso

Noury ha anche rilanciato una dichiarazione di Sherif Mansour, del Cpj, il Comitato per la protezione dei giornalisti: «Siamo estremamente preoccupati dalla morte del giornalista Mohamed Monir, dopo che ha trascorso oltre due settimane trattenuto in modo non necessario in detenzione preprocessuale nel noto carcere di Tora al Cairo».
«Le autorità egiziane devono rilasciare i giornalisti incarcerati per il loro lavoro, perché anche le brevi detenzioni nel corso della pandemia di Covid-19 possono significare una condanna a morte». (giornalistitalia.it)

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