Finalista all’European Press Prize con l’intervista “Hamas: non vogliamo più guerra”

Francesca Borri, giornalista per la pace

Francesca Borri (Facebook)

BARI – «Per aver consentito, di fatto, il “cessate il fuoco” a Gaza» con un’intervista al leader di Hamas, Yahya Sinwar, pubblicata contemporaneamente il 5 ottobre 2018 dal quotidiano “la Repubblica” e dal quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, la giornalista barese Francesca Borri, 39 anni, è entrata nella rosa dei finalisti del Premio “European Press Prize”. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 23 maggio prossimo a Varsavia.
L’intervista in italiano ha per titolo “Hamas: non vogliamo più guerra” e in inglese “Gaza. It’s time for change”. Nella motivazione, gli organizzatori hanno sottolineato che si tratta di “un contributo al processo di pace”. Questa è la conclusione di un lungo lavoro fatto da Borri in Israele da febbraio a ottobre dello scorso anno.
È la prima volta che un giornale italiano, “la Repubblica”, entra a far a parte dei finalisti del Premio e la seconda volta per Francesca Borri, che ha partecipato nel 2017 con un reportage sulle Maldive, pubblicato da varie testate europee e diventato poi un volume Einaudi. (ansa)

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