Al direttore della Fnsi Giancarlo Tartaglia il compito di catalogare la documentazione

Fondazione Murialdi: la storia del giornalismo

Giancarlo Tartaglia

Giancarlo Tartaglia

Paolo Murialdi

Paolo Murialdi

ROMA – È intitolata a Paolo Murialdi, giornalista, storico del giornalismo, per 7 anni presidente della Fnsi, scomparso nel 2006, la Fondazione per il giornalismo voluta e costituita dai quattro organismi della categoria giornalistica: la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani e la Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani.
L’obiettivo è palese e importante: raccogliere e mettere a disposizione degli studiosi e dei ricercatori tutta la documentazione sulla vita e sulla storia del giornalismo italiano, ma anche promuovere borse di studio e di ricerca destinate alle nuove leve della professione.
Un tassello, insomma, fondamentale per ricostruire la storia del “mestieraccio” che, a ben vedere, è andata e va di pari passo con quella del Paese. Ce lo spiega bene Giancarlo Tartaglia, direttore della Federazione nazionale della stampa italiana e padre di tanti contratti giornalistici, a cui è stato affidato, in qualità di segretario generale della Fondazione Paolo Murialdi, il delicato compito di raccogliere e dirigere la catalogazione del materiale, proveniente dagli istituti di categoria e da donazioni di altri enti e soggetti privati.

Direttore, come è nata l’idea di dar vita alla Fondazione e, soprattutto, come si è concretizzata?

La costituzione di una Fondazione sul giornalismo – spiega Giancarlo Tartaglia a Giornalisti Italia – si è potuta realizzare grazie alla felice e favorevole convergenza dei vertici dei quattro enti della categoria, ovvero Fnsi, Inpgi, Cnog e Casagit, che hanno voluto condividere la necessità di creare una sede che possa essere la “memoria storica” del giornalismo italiano e dei suoi organismi rappresentativi.

Ripercorriamo la storia dall’inizio…

FnsiLa Federazione della Stampa è nata nel 1908, ma era stata preceduta dall’Aspi, l’Associazione della Stampa Periodica Italiana sorta a Roma nel 1877 a pochi anni di distanza da Roma capitale. L’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, intitolato nel dopoguerra, non a caso a Giovanni Amendola, è stato costituito nel 1926, ma dell’idea di una istituzione nazionale che assicurasse la previdenza e l’assistenza ai giornalisti si era già iniziato a parlare nel primo congresso nazionale delle associazioni di stampa svolto a Milano nel 1894.
La storia degli organismi della categoria è una storia che si inserisce e attraversa la storia politica e sociale nel nostro Paese. Le battaglie per la libertà di stampa, contro i provvedimenti crispini, contro i tentativi dei governi Pelloux e Di Rudinì di fine ‘800, contro le iniziative legislative del governo Mussolini, che mettendo la sordina ai giornali realizzò per un ventennio lo stato totalitario, hanno sempre costituito una prerogativa dell’impegno delle associazioni territoriali e della Federazione della Stampa.

È evidente lo stretto legame, a tratti imprescindibile, tra la storia del giornalismo e quella con la “S” maiuscola, le pare?

Il giornalismo italiano e le sue organizzazioni possono assolutamente considerarsi uno dei fattori fondamentali della storia del nostro Paese, a partire dal Risorgimento. Ecco che la nascita di una Fondazione sul giornalismo che possa raccogliere la documentazione archivistica della Fnsi, delle sue associazioni territoriali, dell’Istituto di Previdenza, dell’Ordine professionale, come della Cassa di Assistenza Sanitaria è da considerarsi una tappa importante e indispensabile che consentirà di mettere a disposizione di ricercatori e di storici un materiale prezioso e di grande interesse. Già oggi sono pervenuti alla Fondazione fondi librari e documentali di colleghi che hanno svolto ruoli di primo piano nella professione e nelle sue strutture rappresentative.

Perché scegliere proprio Paolo Murialdi quale sigillo alla Fondazione?

fondazione-paolo-murialdiTutti gli enti istitutivi hanno convenuto sull’opportunità di intitolare la Fondazione a Paolo Murialdi, che è stato un importante giornalista, ma anche presidente della Federazione Nazionale della Stampa e soprattutto uno studioso attento che ha profuso molte energie nell’approfondimento della storia del giornalismo italiano. (giornalistitalia.it)

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http://www.fondazionemurialdi.it/cariche.html

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