Piena solidarietà del sindacato al collega Maurizio Mervar della Tgr Rai Friuli Venezia Giulia

Figec Cisal: inaccettabile ogni aggressione ai cronisti

Andrea Bulgarelli, Renato D’Argenio e Andro Merkù, consiglieri nazionali Figec Cisal del Friuli Venezia Giulia

RONCHI DEI LEGIONARI (Gorizia) – La Figec Cisal, Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, esprime «la più ferma condanna per la vile aggressione subita dal collega Maurizio Mervar della Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia durante la manifestazione di ieri, sabato 13 settembre, davanti allo stabilimento Leonardo di Ronchi dei Legionari». I consiglieri nazionali della Figec Cisal del Friuli Venezia Giulia, Andrea Bulgarelli, Renato D’Argenio e Andro Merkù spiegano che «circondato e bloccato fisicamente da un gruppo di manifestanti, insultato e accusato di essere “servo del sionismo”, il collega stava semplicemente svolgendo il suo lavoro: raccontare i fatti ed esercitare quel diritto-dovere di cronaca che è fondamento della nostra democrazia».
«Ogni atto di intimidazione o violenza nei confronti dei giornalisti – ricordano Bulgarelli, D’Argenio e Merkù – rappresenta un attacco diretto alla libertà di stampa e di informazione, tutelata dall’articolo 21 della Costituzione. Nessuna protesta, per quanto legittima, può mai trasformarsi in aggressione fisica o verbale verso chi garantisce ai cittadini il diritto di essere informati».
La Figec Cisal esprime, dunque, «vicinanza e solidarietà a Mervar e ai colleghi della Tgr Rai Friuli Venezia Giulia e auspica che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto, individuando i responsabili e garantendo giustizia».
«Un episodio – afferma dal canto suo la Rai – che offende il lavoro di centinaia di giornaliste e giornalisti Rai, che ogni giorno senza protagonismi e lontani dai riflettori, garantiscono con competenza e professionalità il diritto all’informazione propria del Servizio Pubblico». (giornalistitalia.it)

 

 

I commenti sono chiusi.