Ennesima, intollerabile, violenta aggressione nei confronti di giornalista e cameraman

Figec Cisal al fianco di CalcioNapoli 24

Manuel Guardasole, inviato di CalcioNapoli 24

FIRENZE – «Piena solidarietà al giornalista Manuel Guardasole, al cameraman Vittorio Bernardo, al direttore Salvio Passante e a tutta la redazione di CalcioNapoli24 TV per l’ennesimo, grave e intollerabile episodio di violenza che ha visto il quotidiano sportivo napoletano nel mirino di un gruppo di sedicenti tifosi della Fiorentina». Ad esprimerla è il segretario generale della Figec Cisal, Carlo Parisi, che ha telefonato al direttore di CalcioNapoli 24 per confermare la «vicinanza del sindacato dei giornalisti e degli operatori dell’informazione e della comunicazione ai colleghi che, quotidianamente, ad ogni latitudine finiscono nel mirino di soggetti che, per sfogare le proprie frustrazioni, si raggruppano in branco per darsi il coraggio che singolarmente non avrebbero.

Carlo Parisi

Un fenomeno sempre più diffuso che la dice lunga sulla deriva umana che, in ogni settore della società, vede protagonisti soggetti esercitano gratuita violenza nei confronti di chi svolge onestamente e professionalmente il proprio lavoro. Episodi per i quali, alla scontata solidarietà e vicinanza alle vittime, occorre fermamente associare duri, certi ed esemplari provvedimenti nei confronti dei responsabili».
Nel post-partita di Fiorentina-Napoli, vinto ieri seri dai partenopei per 3-1 allo stadio “Artemio Franchi” del capoluogo toscano, frustrazione e rabbia hanno animato un gruppo di esagitati fiorentini che, nel corso di una diretta televisiva, dopo aver insultato e minacciato ripetutamente l’inviato di CalcioNapoli 24, Manuel Guardasole, sono passati dalle parole ai fatti strattonando e spintonando il cameraman Vittorio Bernardo nel tentativo di spostare la telecamera contro il muro.

Salvio Passante, direttore di CalcioNapoli24

Manuel Gaurdasole e Vittorio Bernardo, ieri sera come sempre, non facevano altro che svolgere professionalmente il proprio lavoro per documentare l’animo dei tifosi all’uscita dallo stadio. «La cosa più triste – commenta amaramente Salvio Passante, direttore di CalcioNapoli 24 – che insulti e minacce di ogni tipo sono stati pronunciati da individui di ogni età in una città che, purtroppo, è diventata la piazza più intollerante d’Italia. In nessun altra città, infatti, abbiamo registrato un livello di insulti e minacce nei nostri confronti come a Firenze». Passante ricorda, infatti, che nel gennaio scorso Firenze era stata teatro di un’altra violenta aggressione al giornalista Manuel Guardasole e al collega Manuel Parlato di Canale 21 «allontanati in malo modo dagli addetti alla sicurezza della squadra viola presenti all’esterno del Franchi».

Lo Stadio “Artemio Franchi” di Firenze

In quell’occasione – come denunciato anche dall’Ordine dei giornalisti della Campania – a Parlato era stato «strappato con forza l’accredito che portava al collo perché si rifiutava di recarsi in un’area che avrebbe messo a rischio la sua incolumità data la presenza di alcuni tifosi della Fiorentina, che poco prima avevano inveito nei confronti dei sostenitori del Napoli, evidentemente risentiti dalla sconfitta rimediata sul campo. Entrambi i giornalisti avevano, fra l’altro, richiesto l’intervento degli agenti di polizia presenti sul posto che, invece, gli avevano espressamente raccomandato di rimanere al loro posto».
Il direttore di CalcioNapoli 24 ricorda anche che, nel 2022, un altro inviato del quotidiano sportivo napoletano, Marco Lombardi, era stato pesantemente insultato e minacciato da uno pseudotifoso allo Stadio Meazza di Milano, al termine di Milan-Napoli.

Fausto Lamparelli, questore di Firenze

In quell’occasione il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, aveva emesso un Daspo sportivo di cinque anni per condotta violenta e minacciosa con l’aggravante razziale.
Salvio Passante, a nome di CalcioNapoli 24, ha inviato stamane una Pec al questore di Firenze, Fausto Lamparelli, informandolo dell’accaduto. Confidiamo nell’immediata risposta dello Stato a tutela degli operatori dell’informazione, dei tifosi veri, delle persone perbene e della città di Firenze che non merita di essere sporcata da individui che non meritano neppure di essere definiti cittadini. (giornalistitalia.it)

 

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