ROMA – Nel decreto Milleproroghe sul quale, lunedì prossimo alla Camera dei deputati, il Governo Meloni ha posto la questione di fiducia, tre importanti bonus per l’esonero contributivo alle aziende private che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, giovani, donne e lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.
A cominciare dalla proroga fino al 30 aprile 2026 del Bonus Zes unica Mezzogiorno, che prevede l’esonero contributivo al 100% (fino a 650 euro al mese, esclusi premi Inail) per 24 mesi, ai datori di lavoro privati che assumono personale non dirigenziale a tempo indeterminato nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Ed inoltre, Bonus giovani (esteso anche alle regioni Marche e Umbria) e Bonus donne, prorogato fino al 31 dicembre 2026, per l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate. Provvedimenti per un totale di 417,6 milioni di euro in tre anni (153,9 nel 2026, 184,8 nel 2027 e 78,9 per il 2028) le cui proroghe – ha sottolineato il ministro del Lavoro, Marina Calderone – non sono state mai messe in discussione».
Intanto, l’Inps, con la circolare numero 10 del 3 febbraio 2026, firmata dal direttore generale Valeria Vittimberga, ha illustrato la misura del Bonus Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, relativa alle assunzioni effettuate nel periodo 1 settembre 2024 – 31 dicembre 2025, fornendo le istruzioni amministrative per la gestione dei connessi adempimenti previdenziali.
Nello specifico, secondo il decreto Coesione, l’esonero contributivo spetta in favore dei datori di lavoro privati che hanno assunto personale in una sede o un’unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.
Secondo il decreto Coesione, l’esonero contributivo spetta nel caso di assunzione di soggetti che, alla data dell’assunzione, hanno compiuto 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi. (giornalistitalia.it)
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