L’Ente della Sardegna lo vuole professionista, a partita Iva, ma presente e disponibile

Egas cerca addetto stampa al massimo ribasso

CAGLIARI – Ennesimo, discutibile, avviso pubblico 
per «manifestazione d’interesse all’affidamento del servizio per lo svolgimento delle attività di addetto stampa a supporto delle iniziative dell’Egas (Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna) e di social media management per la gestione della presenza dell’ente sui social network».
Sono ammessi a presentare domanda di partecipazione gli operatori abilitati presso la categoria “marketing e comunicazione esterna/interna” presente su Sardegna Cat, costituiti da professionisti singoli o da società di professionisti.
Ai giornalisti (ammessi solo i professionisti) è richiesta «particolare competenza nell’ambito della comunicazione istituzionale al fine di assicurare l’attività di informazione esterna dell’Ente, anche di carattere promozionale, attivando un sistema di relazioni con i media locali (stampa, radio, televisioni, web e social), predisponendo i relativi comunicati e curando l’organizzazione di conferenze stampa ed il servizio di pubblicazione via web e sui social delle notizie riguardanti l’Egas».
La durata del servizio è annuale, fatta salva la facoltà di proroga tecnica del contratto, ed è richiesta un’esperienza di almeno 3 anni negli ultimi 10 nel ruolo di addetto stampa/social media manager/affidatario di servizi/collaborazioni nel campo della comunicazione in favore di una PA. Il compenso “stimato” è di 29mila euro Iva esclusa e prevede un rimborso delle spese di trasferta.
Le domande vanno presentate entro il 10 dicembre 2020 a mano, con raccomandata A.R. (che dovrà prevenire entro i 5 giorni successivi alla scadenza) ovvero mediante trasmissione a mezzo Pec e l’incarico – è scritto nel bando – sarà affidato «nel rispetto dei principi di rotazione, non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza ed economicità».
«A tal fine, – è scritto ancora nel bando – il Direttore Generale individua tre operatori economici, tra coloro che hanno manifestato interesse e che possiedono i requisiti richiesti, ai quali inviare la richiesta di un’offerta economica tramite la piattaforma SardegnaCat».
Praticamente il direttore generale dell’Egas, l’ing. Maurizio Meloni, sceglie tre soggetti e affida l’incarico a chi presenta magari l’offerta più bassa.
Capitolo a parte quello della natura del rapporto di lavoro. Si parla di prestazione autonoma con partita Iva, ma si richiede «lo svolgimento delle attività di comunicazione istituzionale, comprendenti la predisposizione della rassegna stampa quotidiana attraverso la consultazione dei due quotidiani regionali a maggior diffusione e delle testate online, il coordinamento e l’organizzazione di conferenze stampa e/o iniziative pubbliche, la predisposizione di comunicati stampa unitamente alla cura dei rapporti con i media, nonché nell’attuazione degli specifici adempimenti di cui al Piano di comunicazione dell’Ente, ed in particolare: 
–  il potenziamento ed il monitoraggio dei social network e del sito internet, nell’ottica di un incremento dei followers e degli accessi;
–  la promozione della conoscenza dell’Ente da parte dell’utenza, anche mediante la predisposizione e la somministrazione di questionari all’utenza;
–  la promozione di seminari nelle scuole, qualora possibile (in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19);
–  il supporto alle campagne di comunicazione/sensibilizzazione (es. bonus idrico ecc.) tese a tutelare ed a rafforzare l’immagine dell’ente ed a diffondere le iniziative adottate, individuando di volta in volta i mezzi di informazione più opportuni, compresi i social network;
–  la valutazione e la verifica dei risultati ottenuti, dell’impatto e degli effetti generati sul contesto interno ed esterno all’Ente e delle eventuali discrepanze tra questi e gli obiettivi prefissati e l’eventuale aggiornamento del Piano».
Non basta: «
Il servizio dovrà essere svolto presso la sede dell’Egas o da remoto secondo le modalità indicate dall’Ente. L’aggiudicatario dovrà, inoltre, essere disponibile a partecipare agli incontri, conferenze stampa ecc. organizzati presso la sede dell’Ente o località esterne». Altro che lavoro autonomo. (giornalistitalia.it)

PER PARTECIPARE:
Il bando
Il modello di domanda
La determina

 

 

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