Il sottosegretario all’Editoria apre il tavolo sulla crisi con Fnsi, Inpgi, Odg e gli editori

Durigon: “Salveremo il giornalismo e l’Inpgi”

Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero Lavoro e delle Politiche Sociali

ROMA – «Il tavolo di confronto sulla crisi occupazionale dell’editoria, che si è svolto questo pomeriggio al Ministero del Lavoro, ha posto le prime basi per stabilizzare e migliorare la situazione dei giornalisti». Lo afferma il sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon, spiegando che, nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato Fieg, Aeranti Corallo, Uspi, Fnsi, Inpgi e Ordine dei giornalisti, «oltre ad analizzare la diminuzione della perdita dei posti di lavoro del 30% negli ultimi 5 anni, sono stati affrontati anche i temi riguardanti i diritti dei nuovi giornalisti che vanno tutelati con un contratto che adegui le paghe».
«Primi passi importanti – sottolinea il sottosegretario di Stato – per superare lo stato di crisi che investe il mondo dell’editoria e quello del giornalismo. Settori fondamentali che non possono essere trascurati e abbandonati come invece, purtroppo, è accaduto con i governi precedenti».
Durigon ha ribadito la necessità di rilanciare il settore, favorire la ripresa dell’occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta dell’Inpgi. Per questo, ha invitato le parti a formulare proposte che possano essere recepite in provvedimenti legislativi.
Tutte le parti hanno manifestato la disponibilità ad affrontare tutti i temi, a condizione che – a differenza che in altri tavoli – la discussione avvenga senza pregiudiziali. Il sottosegretario Durigon e i rappresentanti di editori e giornalisti torneranno a vedersi in settimana per entrare nel merito dei singoli punti.
Durigon, già ieri sera a Latina, sul palco del Festival di narrazioni e cultura politica “Come il vento nel Mare”, ospitato dall’Hotel Miramare, aveva anticipato che bisogna «sostenere e rilanciare il settore, aiutare la ripresa dell’occupazione, contrastare il lavoro precario, evitare il fallimento dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani. L’editoria – ha aggiunto il sottosegretario – è in un momento di grande difficoltà e, per una volta, Lega e Pd, potrebbero trovarsi dalla stessa parte».
Il sottosegretario al Lavoro, alla presenza del deputato europeo Massimiliano Smeriglio (Pd), ha anche annunciato di aver “convocato” per il prossimo 12 settembre, nella sede della Fnsi, un tavolo di confronto dedicato ai temi del lavoro e della previdenza. «Siamo interessati a difendere e rilanciare il ruolo dell’informazione professionale, dalle radio che svolgono una funzione di pubblica utilità, ai giornali del territorio fondamentali per l’informazione e il dibattito vicini ai cittadini. Come siamo impegnati a trovare una soluzione per l’Inpgi allargando la platea degli iscritti».
«Da Durigon – ha detto, dal canto suo, Smeriglio – mi dividono molte cose, dalle politiche di welfare alla flat tax fino alle politiche di accoglienza, ma sulla difesa dei livelli occupazionali e la libertà di stampa sta facendo un buon lavoro». (giornalistitalia.it)

 

 

 

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