Un immobile dell’Inpgi in via dei Giornalisti

ROMA – «Si torna all’antica. Verranno ritirate le disdette minacciose spedite da Yard agli inquilini Inpgi del patrimonio rimasto in affitto, con tanto di obbligo alla scadenza contrattuale di lasciare la casa “libera da ogni persona e cosa”». Dopo la denuncia fatta ieri dal Siai, il Sindacato degli inquilini che abitano negli immobili dell’Inpgi, è intervenuto Gabriele Polito di Investire, la società di gestione del Fondo che possiede gli immobili dell’Istituto di previdenza dei giornalisti: «Vi preghiamo di dare questa informativa agli inquilini che sono preoccupati – ha chiarito il manager – Dal prossimo mese torneranno ad essere inviate le lettere con il vecchio format Inpgi. Quelle già spedite, sono partite seguendo lo standard di tutti gli altri fondi».
«Va da sé – commenta il Siai – che anche queste ultime dovranno essere rispedite con i giusti contenuti: il chiarimento non può riguardare soltanto le disdette per finita locazione che verranno inviate da settembre in poi».
«Ma ecco – ricorda il Siai – la formula delle “normali” raccomandate spedite in tutti questi anni agli inquilini, che non pregiudicavano affatto il rinnovo contrattuale, come invece le ultime affidate a Yard, che sono evidentemente sfuggite al controllo. “Con la presente si dà formale disdetta per detta scadenza (quella indicata dal contratto d’affitto, n.d.r.) precisando che l’Istituto si riserva ogni decisione in merito al rinnovo del contratto e comunicherà successivamente i relativi adempimenti, subordinati all’integrale osservanza dell’obbligo di legge e di contratto”. E ancora: “Ferma restando la validità e l’efficacia della presente disdetta, lo scrivente Istituto comunica fin d’ora che è esclusa la possibilità di rinnovare la locazione se la posizione contabile non risulti regolare, ovvero esista un contenzioso amministrativo o giudiziario relativo alla locazione stessa, salvi in tali casi tutti i diritti, azioni e ragioni di questo Istituto”. In parole povere: nessun rinnovo a chi sia moroso e non abbia sanato la sua posizione entro la scadenza contrattuale, o che abbia un contenzioso giudiziario con l’Istituto. Sì, a tutti gli altri. Toni e contenuti ben diversi da quelli dell’inaccettabile missiva Yard, che diceva di consegnare le chiavi di casa all’Inpgi. Per molte famiglie che si sono rivolte al Siai, quella disdetta ha avuto l’effetto di un inatteso colpo nello stomaco. Contenti di aver restituito loro un agosto più tranquillo».

La lettera inviata dalla Yard agli inquilini

Ad innescare la polemica, denunciata ieri dal Siai, le «incredibili lettere di disdetta del contratto d’affitto che stanno giungendo in questi giorni a famiglie che, al contrario, l’Inpgi dovrebbe tenersi buone, perché pagano regolarmente il canone ogni mese e non hanno commesso nessuna inadempienza contrattuale».
La raccomandata, giunta in vari alloggi di via dei Giornalisti, come di via della Mendola e ad altri indirizzi ancora, reca come oggetto “Disdetta del contratto di locazione”.
Sin qui – osserva il Siai – nessuna novità: era stata sempre prassi dell’Inpgi inviare, con ben un anno di anticipo dalla scadenza del contratto, una formale lettera di disdetta, salvo però far poi capire all’inquilino che il contratto verrà rinnovato, sempre che non esista “un contenzioso amministrativo o giudiziario relativo alla locazione stessa”.
Qui invece sono cambiati toni e contenuti della lettera. E anche il mittente, che è la Yard, a cui dal primo gennaio 2019 è stata affidata l’attività di gestione di queste procedure. A carattere cubitali si legge la scritta DISDETTA. E subito dopo: “Vi invitiamo a voler provvedere, entro tale data, (la data della scadenza contrattuale, ndr) al rilascio dell’immobile, libero da persone e cose, ovvero nelle medesime condizioni in cui Vi è stato consegnato”. Ed ancora: “Per l’espletamento delle formalità di riconsegna immobile e chiusura amministrativa e contabile del rapporto contrattuale in parola, Vi invitiamo a prendere contatti, in prossimità della scadenza citata, con la scrivente mandataria, ecc. ecc.». Firmato Yard Spa, Vincenzo Acunto, Direttore Property.
Particolare importante segnalato dal Siai è che «le disdette per finita locazione non arrivano a inquilini del patrimonio messo in vendita da Inpgi-Investire (con tanti errori che purtroppo hanno pregiudicato il successo dell’operazione), ma a famiglie delle case destinate all’affitto, alle quali non si vede perché non dovrebbe essere concesso il rinnovo del contratto. Un bel colpo, per chi ha ricevuto questa letterina, alla vigilia delle ferie. Ci auguriamo che sia soltanto uno spiacevole errore di impostazione e scrittura, e che la Proprietà chiarisca e faccia immediatamente marcia indietro».
Fortunatamente, questa volta, è prevalso subito il buonsenso e le lettere saranno cambiate. (giornalistitalia.it)

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