L’appello di Paissan su Giornalisti Italia raccolto da Eleonora Angeli in un’interrogazione

Crisi editoria trentina: “Serve un fondo provinciale”

Eleonora Angeli

TRENTO – Alla luce dell’articolo pubblicato oggi su Giornalistitalia.it, nel quale Enrico Paissan denuncia la crisi dell’editoria trentina e il “silenzio della Provincia”, Eleonora Angeli, consigliera provinciale e regionale del Gruppo Misto, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere interventi concreti a sostegno del settore.

Enrico Paissan

Angeli sottolinea che nell’intervento di Enrico Paissan, fiduciario di Trento e componente della Giunta esecutiva del sindacato dei giornalisti Figec-Cisal, viene evidenziata una situazione di forte difficoltà per il comparto editoriale, segnata dalla concentrazione delle testate, dalla riduzione delle risorse economiche e dalle ricadute sull’occupazione giornalistica e sul pluralismo dell’informazione.
L’interrogazione depositata dalla Angeli riprende queste criticità e propone due direttrici di intervento principali. La prima riguarda l’istituzione di un fondo provinciale per l’editoria, con particolare attenzione all’innovazione digitale, prevedendo contributi a fondo perduto fino all’80% per sostenere investimenti tecnologici, sviluppo e sicurezza delle piattaforme editoriali. La seconda proposta riguarda la definizione di un piano editoriale provinciale annuale, volto a garantire trasparenza ed equità nella distribuzione delle risorse pubbliche destinate alla comunicazione istituzionale.
«Il sistema dell’informazione, comprendente sia la carta stampata sia l’editoria digitale, rappresenta – afferma Eleonora Angeli – un pilastro fondamentale della vita democratica, del pluralismo e del diritto dei cittadini ad essere informati». Ricorda, inoltre, che «attraverso un piano editoriale provinciale è possibile garantire una comunicazione più equilibrata e pluralista, assicurando pari visibilità e corretto accesso all’informazione per tutti i consiglieri provinciali». Con l’interrogazione, la consigliera chiede alla Giunta provinciale di chiarire se intenda: «istituire un fondo dedicato all’editoria; sostenere concretamente l’innovazione digitale; introdurre criteri trasparenti nella distribuzione delle risorse pubbliche; adottare un piano editoriale provinciale».
«Le parole emerse oggi nel dibattito pubblico – conclude Eleonora Angeli – confermano un problema reale che non può essere ignorato. Serve una risposta politica chiara per garantire pluralismo, equità e futuro all’informazione». (giornalistitalia.it)

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