Il 1° luglio dibattito a Roma e presentazione del nuovo libro di Francesco Saverio Vetere

Cosa resta della libertà di stampa?

A sinistra: Francesco Saverio Vetere; in alto da sinistra: Antonio Delfino, Lorenzo Del Boca, Carlo Parisi, Luigi Fiorentino; sopra: Fabrizio Carotti, Giuseppe Corasaniti, Gianluca Scarchillo e Trisha Thomas

ROMA – “Libertà di stampa e statuto dell’editoria periodica”, il nuovo libro di Francesco Saverio Vetere edito da Lefebre Giuffrè, viene presentato al pubblico con un grande evento in programma a Roma, mercoledì 1 luglio, alle ore 9.30, nella prestigiosa cornice dell’Associazione Stampa Estera, a Palazzo Grazioli, in Via del Plebiscito 102.
«La libertà di stampa – ricorda Vetere – è una di quelle formule che sembrano appartenere al lessico stabile delle democrazie costituzionali. La si invoca spesso, la si difende con forza, la si considera quasi un bene acquisito. Eppure, proprio le parole più consolidate sono talvolta quelle che hanno maggiore bisogno di essere rilette». È quello che ha fatto Francesco Saverio Vetere, avvocato, giornalista, segretario generale dell’Unione Stampa Periodica Italiana e docente all’Università “La Sapienza di Roma”, nel volume che affronta, con rigore giuridico e consapevolezza storica, una questione cruciale: che cosa resta oggi della libertà di stampa quando la stampa, come forma tecnica e istituzionale, non è più il centro esclusivo della comunicazione pubblica?
Autorevoli ospiti e illustri relatori si confronteranno sui temi contenuti nel libro che ha, quale punto di partenza, l’articolo 21 della Costituzione, in particolare il secondo comma: «La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure».
Dopo i saluti di Antonio Delfino (presidente dell’Uspi), Trisha Thomas (presidente dell’Ase) e Carlo Parisi (segretario generale del sindacato dei giornalisti Figec), interverranno: Luigi Fiorentino (Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Fabrizio Carotti (direttore generale della Fieg e docente universitario) su “Fondamento costituzionale della libertà di espressione e di stampa”, Lorenzo Del Boca (presidente del sindacato dei giornalisti Figec) su “Genealogia storica della libertà di stampa”, Gianluca Scarchillo (docente universitario) su “Statuto giuridico della stampa e responsabilità editoriale” e Giuseppe Corasaniti (docente universitario) su “Digitale, testate online e riforma dello stato dell’informazione professionale”.
A tirare le fila del confronto e concludere l’evento sarà l’autore Francesco Saverio Vetere, segretario generale dell’Uspi. A moderare i lavori sarà il giornalista Michele Lembo. Per partecipare all’evento l’iscrizione è obbligatoria sul form di prenotazione dell’Uspi. (giornalistitalia.it)

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