Azienda disponibile a richiamare in servizio i colleghi a zero ore dopo l’emergenza

Corriere di Siena, Bennucci strappa un impegno

Sandro Bennucci e Gianfranco Simoncini

FIRENZE – «Salvaguardia della testata e dei posti di lavoro del Corriere di Siena e massima attenzione verso l’altra testata toscana del gruppo, il Corriere di Arezzo». È quanto ribadito, oggi, da Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in videoconferenza con il direttore generale del Gruppo Corriere, Vito Nobile, con il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, ed il Comitato di redazione.
Nel corso della videoconferenza si è preso atto che il giornale, dopo la sospensione delle pubblicazioni, è tornato nei giorni scorsi in edicola a seguito dell’accordo sottoscritto a Roma dal Comitato di redazione e dall’azienda.
Il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, ha chiesto all’azienda di riaprire i contratti di solidarietà dopo la cassa integrazione e di trovare il modo di richiamare in servizio almeno alcuni colleghi fra quelli posti in cassa integrazione a zero ore.
Appello raccolto dall’azienda che, pur riconfermando le difficoltà in termini di vendite e raccolta pubblicitaria, si è detta disponibile, nei limiti di quanto consentito dal mercato, a riaprire i contratti di solidarietà non appena sarà esaurita la Cassa integrazione per Covid-19.
Simoncini, a nome della Regione Toscana, ha espresso quindi l’auspicio che, anche a fronte di un ulteriore investimento, si possano creare tutte le condizioni per il superamento delle attuali difficoltà e il consolidamento della testata.
Le parti hanno concordato di riconvocare un incontro di verifica entro un mese. (giornalistitalia.it)

 

 

 

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