Corecom e Odg plaudono al Piano contro la crisi presentato dal presidente De Luca

Coronavirus: la Campania sostiene l’editoria

Ottavio Lucarelli e Domenico Falco

NAPOLI – Il Piano contro la crisi economica presentato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è una vera e propria boccata d’ossigeno anche per le microimprese dell’editoria campana e per centinaia di operatori della comunicazione che erano stati lasciati fuori dalle misure governative del decreto “Cura Italia” e che adesso potranno usufruire dei contributi regionali”.

Vincenzo De Luca

Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, commenta, così, la presentazione del Piano socio-economico anti-crisi messo in campo dalla Regione Campania con uno stanziamento di 604 milioni di euro.
«Ritengo doveroso – afferma Falco – esprimere grande soddisfazione per le misure economiche adottate che rendono giustizia anche a un comparto già duramente messo alla prova dalle recente crisi per l’editoria e che rischiava, dopo l’emergenza del nuovo Coronavirus, di restare definitivamente al tappeto».
Mimmo Falco ha, quindi, ringraziato De Luca «per aver accolto le istanze presentate a tutela del ruolo di una informazione libera e democratica che, anche in un periodo di estrema difficoltà come quello che stiamo vivendo, sta svolgendo il proprio compito in Campania con sacrifico e professionalità».
Dal canto suo, il presidente del’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, giudica il Piano di crisi regionale «una misura aggiuntiva rispetto al “Cura Italia” che rappresenta un importante contributo in un momento di grande difficoltà che vede i giornalisti al lavoro tra grandi sacrifici per informare in ogni attimo il Paese». (giornalistitalia.it)

IL PIANO DELLA REGIONE CAMPANIA

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – con il contributo delle proposte pervenute da istituzioni locali, gruppi politici, organizzazioni sociali, sindacali e imprenditoriali, istituzioni bancarie, il volontariato e le organizzazioni religiose – ha definito il Piano Socio Economico della Regione Campania contro la crisi, stanziando oltre 604 milioni.
Tra le misure principali assunte:
1) Contributo alle famiglie con disabili;
2) Pensioni al minimo portate a 1.000 euro per due mesi;
3) Contributo di 2.000 euro alle imprese commerciali, artigiane e industriali;
4) Bonus a professionisti e lavoratori autonomi;
5) Bonus alle aziende agricole e delle pesca;
6) 30 milioni per il comparto del turismo.

IL PIANO SOCIO ECONOMICO DELLA REGIONE CAMPANIA

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