Il Comune di Chieri offre 16mila euro, richiama la legge 150, ma la interpreta a modo suo

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CHIERI (Torino) – Avviso per l’affidamento di una “collaborazione individuale ai sensi della legge n. 150/2000 per la realizzazione di attività di ufficio stampa e comunicazione e rapporti con gli organi di informazione” al Comune di Chieri.
Un bando che solleva più di una perplessità perché, pur richiamando la legge 150, richiede l’iscrizione all’Ordine da almeno tre anni e il possesso della laurea e, soprattutto, consiste in una prestazione di lavoro autonomo, ma impone di “garantire una 
presenza presso gli uffici comunali”, elemento questo chiaramente proprio del lavoro dipendente.
“L’incarico – è infatti scritto nel bando – dovrà svolgersi alle seguenti condizioni: la prestazione è di natura temporanea e qualificata dalla data di affidamento dell’incarico sino alla 
data di fine mandato dell’attuale sindaco (indicativamente maggio 2024); l’incaricato dovrà operare secondo le indicazioni impartite dagli organi istituzionali e garantire una 
presenza presso gli uffici comunali tali da consentire la rispondenza alle esigenze informative; le prestazioni rese sono configurate come prestazioni di lavoro senza vincolo di subordinazione”.
Previsto un compenso complessivo annuo lordo di 16mila euro, oltre contributo previdenziale in quanto dovuto, su presentazione di regolare documentazione fiscale,
Tra i requisiti richiesti: iscrizione da almeno tre anni all’Ordine dei giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti) 
e diploma di laurea (vecchio ordinamento) o magistrale o specialistica.
La domanda, redatta nelle modalità e con gli allegati richiesti nel bando, dovrà pervenire entro mercoledì 15 gennaio 2020 al Comune di Chieri a mano, con raccomandata a.r. o posta elettronica certificata. (giornalistitalia.it)

PER PARTECIPARE:
Il bando
Il modello di domanda

 

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