Giornalisti e collaboratori da 7 mesi fanno uscire il giornale in condizioni impossibili

Quale futuro per “La Voce di Romagna”?

La Voce di RomagnaRAVENNA – L’assemblea dei giornalisti e dei collaboratori de “La Voce di Romagna” chiede all’editore e alla proprietà di “garantire le normali retribuzioni nei tempi previsti, paritariamente per 
tutti e per ciascuno; compiere ogni passo ragionevole per garantire la continuità aziendale, ovvero il passaggio ad un nuovo assetto proprietario, non scartando a priori nessuna soluzione, tanto meno quelle che consentono l’accesso ad ammortizzatori sociali”.
I giornalisti de “La Voce di Romagna”

leggi...
Il Cdr: “Un gesto grave e inaccettabile”. La Fnsi: “Atto abnorme, pieno sostegno”

Il Messaggero: al via licenziamento di 5 giornalisti

Il MessaggeroROMA – La società editrice Il Messaggero ha aperto la procedura per il licenziamento di cinque giornalisti, (quattro articoli 2 e un articolo 1) in base alle norme della legge 223/91.
Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, attuato mentre è ancora in corso lo stato di crisi dichiarato ai sensi della legge 416/81, ossia la specifica normativa preposta a regolare le situazioni di difficoltà aziendale nel settore dell’editoria.
Questo stato di crisi, il secondo in pochi anni, ha permesso all’azienda di ridurre sensibilmente i propri costi con l’uscita di 25 colleghi articolo 1 (dopo i quasi cinquanta usciti con il precedente). Altri risparmi di spesa sono stati ottenuti con sacrifici a carico dei giornalisti e dei

leggi...
Giornalisti e poligrafici tentano di rilevare la testata. Solidarietà dell’Assostampa

Il Corriere del Giorno chiude ma non si rassegna

Corriere del GiornoTARANTO – Da domani, martedì 1° aprile, il “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania” non sarà più in edicola. Sospesa da tempo l’edizione del lunedì, ieri è uscita, infatti, l’ultima copia del giornale con, a tutta pagina, il titolo “Arrivederci Taranto” preceduto da un occhiello che riassume il dramma di tutta la redazione: “La notizia che non avremmo mai voluto dare. Da domani non troverete in edicola il vostro giornale”.
A raccontare l’ultimo atto del quotidiano pugliese, fondato nel 1947, è stato il direttore Gianni Svaldi con un editoriale nel quale spiega che “il commissario liquidatore, nell’impossibilità di far quadrare i conti dell’esercizio provvisorio, ha deciso di anticipare di circa due mesi la scadenza fissata per giugno”.

leggi...
Il presidente del Cids, Demetrio Costantino, ricorda che i posti di lavoro vanno salvati

l’Ora della Calabria tra silenzi e speranze

Demetrio Costantino

Demetrio Costantino

Ora della CalabriaREGGIO CALABRIA – «L’appello severo, duro, rigoroso del Comitato di redazione de “ l’Ora della Calabria” per non fare morire questo giornale sembrerebbe, dalle prime reazioni, che ancora non sia stato pienamente recepito per agire conseguentemente e cercare di superare le grandi  difficoltà, alcune anche impreviste, abbattutesi sul quotidiano». Lo afferma il presidente del Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza di Reggio Calabria, Demetrio Costantino, secondo il quale

leggi...
L’accordo salva 23 posti di lavoro. Soddisfatti Fnsi, Asr e sottosegretario Lotti

Adnkronos, ritirati i licenziamenti collettivi

Giuseppe Marra

Giuseppe Marra

AdnkronosROMA – Revocata la procedura di licenziamento collettivo di 20 giornalisti e 3 poligrafici dell’agenzia Adnkronos e di Mak-Multimedia Adnkronos avviata dall’editore Giuseppe Marra lo scorso 27 gennaio.
La vertenza si è chiusa, infatti, oggi con la firma di un accordo tra l’Azienda assistita dalla Fieg e i Comitati di redazione assistiti dalla Fnsi, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Luca Lotti.

leggi...
I giornalisti, in sciopero, denunciano “un’inaccettabie forzatura”, ma la società nega

Adnkronos, è ancora scontro tra azienda e Cdr

AdnkronosROMA – L’Assemblea dei giornalisti dell’Agenzia Adnkronos e di Mak-Multimedia Adnkronos, oggi in sciopero, si è riunita nella sede dell’Associazione Stampa Romana dopo la rottura del tavolo di trattativa istituito presso la Fieg, a seguito della procedura di licenziamento collettivo di 20 giornalisti e 3 poligrafici avviata dall’editore Giuseppe Marra lo scorso 27 gennaio.
Al tavolo, l’Azienda ha ancora una volta tentato una inaccettabile forzatura. E’ stata usata l’arma di pressione dei licenziamenti per stravolgere istituti contrattuali, cancellare parti significative del reddito dei giornalisti e imporre a tappe forzate una nuova organizzazione del lavoro, sulla quale ai Cdr non è ancora stata fornita alcuna indicazione.
L’Azienda, inoltre, non fornisce indicazioni concrete riguardo ai progetti e alle prospettive di rilancio, che per il prossimo futuro mettano al riparo la Redazione dal rischio di tagli occupazionali e nuovi e dolorosi sacrifici.
Nel corso della trattativa, i Comitati di redazione, assistiti dalla Federazione nazionale della

leggi...
Fnsi: solidarietà ai giornalisti e appello per un’editoria seria e garantita da regole certe

Il caso “l’Ora” rilancia l’esigenza dello “Statuto di impresa”

Franco Siddi e Carlo Parisi

Franco Siddi e Carlo Parisi

ROMA – “Se in Italia, per l’editoria, vigesse un serio statuto dell’impresa simile al codice etico della Lega calcio inglese per le proprietà delle squadre di football, probabilmente, non avremmo oggi il rischio chiusura de «l’Ora della Calabria».
Lo affermano Franco Siddi, segretario generale della Federazione della Stampa, e Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, sottolineando che “l’accorato allarme lanciato dal Comitato di redazione, perché imprenditori onesti si facciano avanti a salvare le possibilità di far circolare la libera informazione in una regione delicata come la Calabria, ha la piena solidarietà di tutto il Sindacato Giornalisti della Calabria e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana”.

leggi...
In fumo il tavolo sindacale per il licenziamento di 20 giornalisti e 3 poligrafici

Adnkronos: rotte le trattative, nuovo sciopero

AdnkronosROMA – I giornalisti dell’Agenzia Adnkronos e di Mak-Multimedia Adnkronos oggi sono in sciopero. La nuova giornata di astensione dal lavoro – la sesta nell’arco delle ultime settimane – è stata proclamata dai Comitati di redazione dopo la rottura, nella tarda serata di ieri, del tavolo di trattativa sindacale istituito presso la Fieg, a seguito della procedura di licenziamento collettivo di 20 giornalisti e 3 poligrafici avviata dall’editore Giuseppe Marra lo scorso 27 gennaio.
Al tavolo, l’Azienda ha ancora una volta tentato una inaccettabile forzatura. E’ stata usata l’arma di pressione dei licenziamenti per stravolgere istituti contrattuali, cancellare parti significative del reddito dei giornalisti e imporre a tappe forzate una nuova

leggi...
Disperato appello del Cdr agli imprenditori onesti: “Aiutateci a non morire”

“l’Ora della Calabria” sta per chiudere

Ora della CalabriaRENDE (Cosenza) – “L’Ora della Calabria sta per chiudere i battenti. È una notizia che non avremmo mai voluto scrivere, eppure è così. C’è ancora in Calabria qualcuno con un’Idea? C’è ancora qualcuno disposto a difenderla? Se sì, che si manifesti al più presto. L’Ora della Calabria sta per chiudere i battenti”. Nel disperato appello del Comitato di redazione de “l’Ora della Calabria”, il dramma dei giornalisti del quotidiano calabrese davanti all’ipotesi, sempre più concreta, della chiusura del giornale.
“È una notizia che non avremmo mai

leggi...
Il Cdr della Gazzetta dello Sport chiede all’Ad di “cancellare il vergognoso ordine del giorno”

Rcs in crisi? “Premi” ai dirigenti, sacrifici ai giornalisti

Gazzetta dello SportMILANO – “Prima la domanda: può un uomo da 750.000 euro l’anno chiedere premi alla proprietà di un’azienda in crisi? Un’azienda che lui amministra tagliando teste, settori, spese e anche (e giustamente) i premi altrui? ”.
A porre la domanda alle lettrici ed ai lettori della “Gazzetta dello Sport” è, oggi, il Comitato di redazione della “rosea”, sottolineando

leggi...
design   emme21