Il sottosegretario Giacomelli al World Editor Forum: “Garantire la libertà di stampa”

Sfida digitale, l’Europa parli con una voce sola

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli

TORINO – “Sui temi del digitale l’Europa, per pesare, deve parlare con una voce sola. C’è’ un problema di regole che devono valere per tutti”. Così il sottosegretario alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, in apertura del World Editor Forum, inaugurato a Torino.
“Il mondo digitale necessita di regole che devono essere per loro stessa natura sovranazionali.
Nello stesso tempo la libertà di stampa, sacro principio sancito dall’articolo 21 della nostra costituzione e garantito anche in molte altre costituzioni europee, va salvaguardato” ha proseguito Giacomelli, ricordando che “molti editori si stanno attrezzando ad affrontare” la sfida del trasformazione digitale.

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Pene dai 12 ai 20 anni per gli altri tre imputati del delitto della giornalista russa

Due ergastoli per l’omicidio di Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja

MOSCA (Russia) – Il tribunale di Mosca ha condannato tutti e cinque gli imputati nel terzo processo per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaja e ha optato per l’ergastolo per due di loro: il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev.

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Appello al Senato, con lettera al Corriere della Sera, da tre dei massimi esperti europei

Diffamazione, progetto di legge da rifare

diffamazione

ROMA – Tre fra i massimi esperti e rappresentanti europei della materia hanno rivolto un pressante invito al Senato a modificare l’attuale progetto di legge sulla diffamazione, insabbiato ormai da alcuni mesi presso la Commissione Giustizia di palazzo Madama.
La richiesta è finalizzata a garantire al meglio la libertà di stampa, allineando al più presto la nostra normativa alle decisioni già emesse in materia a livello europeo per quanto riguarda in particolare la depenalizzazione del reato di diffamazione, l’introduzione di un tetto massimo di indennizzo che non superi determinati livelli e, comunque, la previsione di una norma che preveda che l’immediata rettifica di una notizia ritenuta diffamatoria impedisca

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Furgoni perquisiti dai militari, responsabili interrogati e copie di giornali distrutte

Nigeria, raid contro la distribuzione dei quotidiani

Nigeria Kidnapped GirlsKANO (Nigeria) – L’esercito nigeriano ha compiuto raid contro i centri di distribuzione di alcuni tra i più importanti giornali del paese. Secondo quanto riferito dai testimoni, i militari hanno perquisito i furgoni adibiti al trasporto dei quotidiani mentre i responsabili della distribuzione sono stati interrogati in diverse zone e copie dei giornali sono state distrutte.
L’azione – oggetto di condanna da parte di gruppi per

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Appello per la liberazione di Andrej Sushenkov e Anton Malyshev del canale tv Zvezda

Altri due giornalisti russi in mano agli ucraini

Andrej Sushenkov e Anton Malyshev

Andrej Sushenkov e Anton Malyshev

MOSCA (Russia) – I giornalisti del canale televisivo russo Zvezda, detenuti dai combattenti della guardia nazionale dell’Ucraina nella parte orientale, sono stati consegnati al personale del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). Lo comunica l’ufficio stampa della guardia nazionale ricordando che il 4 giugno il cameraman Andrej Sushenkov e l’ingegnere del suono Anton Malyshev sono entrati ufficialmente in Ucraina come giornalisti che seguono l’insediamento del presidente.

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Il liquidatore prolunga le ferie forzate e annuncia una misteriosa offerta per la testata

L’Ora della beffa: “anonimo” offre 130 mila euro

Il liquidatore Giuseppe Bilotta

Il liquidatore Giuseppe Bilotta

RENDE (Cosenza) – Il liquidatore agisce sempre con le tenebre, come il conte Dracula nel celebre romanzo di Stocker. Alle 21.10 del 3 giugno Bilotta ci ha mandato un’altra delle sue e-mail ansiogene, prolungandoci le ferie forzate sino al 7 giugno.
Ancora una volta, quindi, chi non ha più ferie né permessi retribuiti da smaltire come il sottoscritto non viene neppure preso in considerazione, ignorato nella propria dignità umana e professionale. Nello stesso cinismo può leggersi l’assoluta sordità per quanto riguarda la riattivazione del sito.
Ieri l’altro, nel tardo pomeriggio, inoltre, Bilotta ha incontrato una rappresentanza del Cdr informandola che, a breve, verrà convocato un nuovo tavolo di trattativa per la messa in atto dei licenziamenti

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Chiesti dai 15 ai 20 anni per Peter Greste, Mohamed Fadel Fahmy e Baher Mohamed

“Massimo della pena per i giornalisti di al Jazeera”

Al JazeeraIL CAIRO (Egitto) – La procura del Cairo ha chiesto “il massimo della pena” per i 20 imputati del processo contro la tv satellitare del Qatar, al-Jazeera, accusata di sostegno ai Fratelli Musulmani, movimento messo al bando dalle autorità egiziane lo scorso anno. Le pene richieste vanno

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Angela Napoli intervistata nella redazione occupata dal direttore Regolo che assicura:

“Non è l’Ora della resa. Torneremo in edicola”

Luciano Regolo e Angela Napoli ieri nella redazione occupata dell’Ora della Calabria

Luciano Regolo e Angela Napoli ieri nella redazione occupata dell’Ora della Calabria

RENDE (Cosenza) – Sono trascorsi 47 giorni dalla brutale chiusura dell’Ora della Calabria (18 aprile), ma né i cinghiali, né i corvi e gli avvoltoi sono riusciti a piegare i coraggiosi giornalisti che, assieme al direttore Luciano Regolo, da 40 giorni occupano la redazione centrale di Rende in una battaglia, di dignità e di riscatto, contro una vergognosa ingiustizia ai danni della libera informazione.
“Andiamo avanti nella nostra battaglia”, assicura fiducioso Luciano Regolo che,

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Per un’inchiesta sugli “asili nido coranici”. Premi anche ad un egiziano e un siriano

Tunisina, studi in Italia, vince il Samir Kassir

Jiselle Khoury, vedova del giornalista a cui è intitolato il premio pewr la libertà di stampa Samir Kassir

Jiselle Khoury, vedova del giornalista a cui è intitolato il premio per la libertà di stampa Samir Kassir

BEIRUT (Libano) – Ha studiato in Italia e scrive anche in italiano una dei tre vincitori del premio giornalistico arabo-mediterraneo per la libertà di stampa Samir Kassir finanziato dall’Unione Europea: la tunisina Hanene Zbiss si è aggiudicata la prestigiosa onorificenza nella categoria

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Accusati di aver pubblicato “materiale illegale” sulla versione nazionale di Twitter

Arrestati ad Hong Kong due giornalisti cinesi

Yazhou ZhoukanYazhou ZhoukanHONG KONG (Cina) – Le autorità cinesi hanno arrestato due giornalisti di Hong Kong per aver pubblicato materiale “illegale”. Lo ha reso noto la polizia della città di Shenzen, con un post su Weibo, la versione cinese di Twitter.
I due uomini sono stati identificati con i soli cognomi, Wang e Guo, che secondo il South China Morning Post pubblicavano due magazine dedicati al gossip del continente. Secondo un altro quotidiano, Apple Daily, identifica i due come Wang Jianmin e Guo Zhongxiao, e sostiene che entrambi lavoravano per il settimanale di Hong Kong, Yazhou Zhoukan.

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