È polemica sull’infelice trovata del X Municipio per pubblicizzare l’estate romana

Piervincenzi: “Ostia non merita uno spot così”

Daniele Piervincenzi con il segretario generale aggiunto della Fnsi Carlo Parisi, prima di entrare in tribunale, il 30 marzo scorso a Roma. La Fnsi si è costituita parte civile nel processo per l’aggressione del collega e del suo operatore Edoardo Anselmi.

ROMA – “Ostia è un posto bellissimo, ci lavorano tante persone per bene, tanti operatori turistici molto bravi che ho avuto modo di conoscere personalmente, non credo che meritino uno spot così. Credo che Ostia e i suoi

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19 arresti nel clan mafioso Giuliano che, tra l’altro, progettò l’attentato a Borrometi

Araba fenice, la Fnsi: “Una bella giornata”

CATANIA – Avevano avviato un’attività imprenditoriale, “La Fenice”, che imponeva agli agricoltori di Pachino di conferire solo a lei prodotti delle loro serre e così i commercianti e i grandi centri di distribuzione erano obbligati

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Aggrediti a Roma Piergiorgio Giacovazzo di Repubblica e Floriana Bulfon di Rai 2

Casamonica: bastoni e scope contro i giornalisti

Il blitz dei carabinieri nella villa dei Casamonica (foto Ansa)

ROMA –  Giornalisti del quotidiano “la Repubblica” e del Tg2 sono stati aggrediti in strada dai familiari di alcuni dei componenti del clan Casamonica dopo gli arresti effettuati ieri mattina dai carabinieri nell’ambito di un’operazione

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L’europarlamentare di Forza Italia boccia le “pericolose" posizioni del sottosegretario

Gardini: Crimi punta al controllo dell’informazione

Elisabetta Gardini, europarlamentare di Forza Italia

ROMA – “Le posizioni del sottosegretario con delega all’Editoria Crimi sul settore sono pericolose per il pluralismo e la stessa libertà dell’informazione e causeranno, se messe in atto, la perdita del posto di lavoro per centinaia e

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Lettera aperta al presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

“L’Odg restituisca dignità a Mino Pecorelli”

Da sinistra: Enzo Cimino e Mino Pecorelli

Gentile presidente dell’Ordine,
all’interno della sala consiliare della nostra struttura romana fanno bella mostra di sé, le fotografie dei giornalisti martiri, colleghi che hanno pagato a caro prezzo il ruolo, la funzione, la professione giornalistica. Anzi, alcuni di essi

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Appello alla stampa dal missionario comboniano direttore della rivista Mosaico di pace

Padre Zanotelli: “Rompiamo il silenzio sull’Africa”

Padre Alex Zanotelli

BISCEGLIE (Barletta-Andria-Trani) – “Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno

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“Basta canali privilegiati con singoli giornalisti e rispetto della presunzione innocenza”

Rapporti tra toghe e media: il Csm detta le regole

ROMA – Niente discriminazioni tra testate e a maggior ragione nessun canale informativo privilegiato con singoli giornalisti; mai esprimere opinioni personali o giudizi di valore su persone e eventi; rispettare sempre la

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Il vice direttore de L’Espresso ascoltato oggi dalla Commissione siciliana antimafia

Caso Montante, Abbate: “Totalmente estraneo”

Lirio Abbate

PALERMO – “Oggi in Commissione regionale antimafia ho dimostrato, carte alla mano, la mia totale estraneità rispetto al sistema Montante e che non ho subito alcuna influenza, nello svolgimento del mio lavoro, né

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Il presidente dell’Odg Sicilia, Giulio Francese, ascoltato oggi dall’Antimafia siciliana

Caso Montante: mai partita l’inchiesta sui cronisti

Da sinistra: Claudio Fava (presidente della Commissione Antimafia siciliana) e Giulio Francese (presidente dell’Odg Sicilia)

PALERMO – “Dall’audizione del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Giulio Francese, è emerso un dato curioso: la prima inchiesta che l’Ordine dei giornalisti avvia, dopo la notizia dell’inchiesta su Montante e che

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Riconosciuta l’aggravante del metodo mafioso anche per Ruben Nelson Alvarez

Roberto Spada condannato a 6 anni di carcere

L’arresto di Roberto Spada

ROMA – I giudici della IX Sezione Penale del Tribunale di Roma hanno condannato, in primo grado, a 6 anni di reclusione Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez del Puerto, ritenuti colpevoli dell’aggressione al giornalista

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