Dopo il parziale accoglimento per due giornalisti licenziati dall’Ufficio Stampa

Giornalisti Regione Sicilia: bocciati 4 ricorsi

Palermo: Palazzo d’Orleans, sede della Regione Siciliana

Palermo: Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana

PALERMO –  A fronte di due ricorsi “parzialmente accolti”, il Tribunale di Palermo ne ha bocciati, invece, quattro tra quelli presentati dai 21 giornalisti licenziati dall’Ufficio Stampa della Regione Siciliana. Nei primi due casi il giudice del lavoro Antonio Ardito ha accordato un maxi risarcimento danni di quasi 200 mila euro e spese legali senza, però, l’obbligo di riassunzione; negli altri quattro, invece,

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Ufficio Stampa: sì al risarcimento dei giornalisti, ma non all’obbligo di riassunzione

Regione Sicilia: parzialmente accolti due ricorsi

Regione SiciliaPALERMO – Il Tribunale di Palermo ha “parzialmente accolto” il ricorso di due dei 21 giornalisti che facevano parte dell’ufficio stampa della Regione Siciliana. Tuttavia non scatterà l’obbligo di riassumere: previsto, invece, un maxi risarcimento danni che vale complessivamente quasi 200 mila euro e spese legali. Ne dà notizia il “Giornale di Sicilia” sottolineando che, quella emessa da Antonio Ardito, “è una sentenza che va in controtendenza rispetto alle altre pronunciate da diversi magistrati dello stesso Tribunale sul caso dei licenziamenti all’ufficio stampa

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Il Tribunale di Crotone reintegra Rossana Caccavo. Siddi e Parisi: “Ha vinto la Fnsi”

Esperia TV condannata: licenziamento illegittimo

EsperiaTV

Rossana Caccavo

Rossana Caccavo

CROTONE – Esiste, eccome, un giudice a Berlino, ma esiste soprattutto a Crotone. Il Tribunale della città calabrese ha, infatti, reintegrato sul posto di lavoro la giornalista Rossana Caccavo, fiduciario di redazione dell’emittente televisiva Esperia TV, licenziata in tronco “con effetto immediato”, il 13 aprile 2013, dall’amministratore unico Fabiola Marrelli, nipote del presidente del Gruppo e socio di maggioranza, Massimo Marrelli, marito dell’attuale presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Antonella Stasi.

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La prossima settimana il Comitato Mafia, giornalisti, informazione sentirà Lirio Abbate

Musolino e Bellavia davanti all’Antimafia

Lucio Musolino

Lucio Musolino

Enrico Bellavia

Enrico Bellavia

ROMA – Ha iniziato oggi una serie di audizioni l’VIII Comitato “Mafia, Giornalisti e Informazione” della Commissione Antimafia, di cui è coordinatore il parlamentare Claudio Fava. Sono stati ascoltati i giornalisti Enrico Bellavia, che lavora per “La Repubblica” e Lucio Musolino, cronista de “Il Fatto Quotidiano”, entrambi oggetto di minacce e intimidazioni.
In particolare, il cronista calabrese, che ora lavora per Il Fatto, ha

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Un video prova che Michele Finizio ha danneggiato l’auto di Giusi Cavallo

Basilicata 24: editore indagato per stalking

Giusi Cavallo

Giusi Cavallo

POTENZA – Negli scorsi mesi il direttore del sito di informazione “Basilicata 24”, Giusi Cavallo, aveva più volte denunciato minacce, intimidazioni e danni alla sua automobile e a quelle dei suoi collaboratori: adesso l’editore, Michele Finizio, risulta indagato per simulazione di reato, danneggiamento e stalking. La notizia, pubblicata stamani su alcuni giornali locali, ha trovato conferma in ambienti investigativi.
Secondo quanto si è appreso, durante le indagini la Polizia ha scoperto, anche con un video, che, almeno in un caso, è stato lo stesso editore a danneggiare la vettura della giornalista. Ulteriori indagini sono in corso per accertare le responsabilità di Finizio sugli altri episodi di intimidazione e su eventuali suoi

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Il procuratore di Reggio Calabria, Cafiero de Raho, conferma: aperte tre inchieste

“Inchini” ai boss: la Procura ringrazia la stampa

L’inchino dei portatori della Vara davanti alla casa del boss

Oppido Mamertina: l’inchino dei portatori della Vara davanti alla casa del boss

REGGIO CALABRIA – Sono tre gli episodi sui quali la Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria sta indagando in relazione agli inchini ai boss che sarebbero stati fatti durante le processioni religiose. Le informative dei carabinieri sono nelle mani del procuratore Federico Cafiero de Raho.
A quella di Oppido Mamertina si sono, infatti, aggiunte la processione della Madonna delle Grazie

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Dopo la denuncia del giornale, il sindaco si scaglia contro Il Quotidiano del Sud

Processione con inchino, il caso San Procopio

Il titolo dell’articolo di Michele Inserra sul Quotidiano del Sud

Il titolo dell’articolo di Michele Inserra sul Quotidiano del Sud

REGGIO CALABRIA – A distanza di quarantotto ore dal caso dell’inchino della Vara davanti all’abitazione del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, un altro caso è finito sotto la lente della Procura di Reggio Calabria e dei carabinieri e sempre nella diocesi di Oppido-Palmi. L’8 luglio scorso, infatti, altre “anomalie religiose” sono state riscontrate nella festa patronale a San Procopio, piccolo centro della Piana di Gioia Tauro che conta meno di 600 anime.
Durante la processione della statua del

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Dall’accusa di frode fiscale per cui la Procura aveva chiesto oltre 3 anni di carcere

Mediatrade: assolti Berlusconi jr e Confalonieri

Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

MILANO – Assoluzione e prescrizione per Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, imputati a Milano per il caso Mediatrade. La Procura nei loro confronti aveva chiesto rispettivamente 3 anni e 2 mesi e 3 anni e 4 mesi di carcere. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno

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Matteò Calì del “Sito di Firenze” documentava il degrado del Parco della Cascine

Giornalista aggredito da quattro prostitute

FIRENZE – Il giornalista Matteò Calì, redattore del quotidiano on line “Il sito di Firenze”, è stato aggredito da quattro prostitute nigeriane, al Parco delle Cascine di Firenze, mentre stava realizzando un servizio sul Nuovo Teatro dell’Opera.
Colpito con calci, pugni e sputi dalle quattro prostitute, che inizialmente avevano tentato

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Arrestato con altre due persone dalla Squadra Mobile di Genova dopo il ritrovamento

1300 Kg di esplosivo: giornalista freelance nei guai

Matteo Tirelli, Agostino Brugo e Alessandro Grondona

Matteo Tirelli, Agostino Brugo e Alessandro Grondona

GENOVA – C’è anche un giornalista freelance, Matteo Tirelli, 31 anni, di Rapallo, ma originario di Piacenza, tra i tre arrestati dalla Squadra Mobile di Genova con l’accusa di detenzione illegale di circa 1300 chilogrammi di esplosivo per fuochi pirotecnici rinvenuto nei garage di due condomini del litorale ligure.
In un box del condominio Eucaliptus di Rapallo sono stati, infatti,

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