Dopo la denuncia del giornale, il sindaco si scaglia contro Il Quotidiano del Sud

Processione con inchino, il caso San Procopio

Il titolo dell’articolo di Michele Inserra sul Quotidiano del Sud

Il titolo dell’articolo di Michele Inserra sul Quotidiano del Sud

REGGIO CALABRIA – A distanza di quarantotto ore dal caso dell’inchino della Vara davanti all’abitazione del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, un altro caso è finito sotto la lente della Procura di Reggio Calabria e dei carabinieri e sempre nella diocesi di Oppido-Palmi. L’8 luglio scorso, infatti, altre “anomalie religiose” sono state riscontrate nella festa patronale a San Procopio, piccolo centro della Piana di Gioia Tauro che conta meno di 600 anime.
Durante la processione della statua del

leggi...
Dall’accusa di frode fiscale per cui la Procura aveva chiesto oltre 3 anni di carcere

Mediatrade: assolti Berlusconi jr e Confalonieri

Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

MILANO – Assoluzione e prescrizione per Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, imputati a Milano per il caso Mediatrade. La Procura nei loro confronti aveva chiesto rispettivamente 3 anni e 2 mesi e 3 anni e 4 mesi di carcere. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno

leggi...
Matteò Calì del “Sito di Firenze” documentava il degrado del Parco della Cascine

Giornalista aggredito da quattro prostitute

FIRENZE – Il giornalista Matteò Calì, redattore del quotidiano on line “Il sito di Firenze”, è stato aggredito da quattro prostitute nigeriane, al Parco delle Cascine di Firenze, mentre stava realizzando un servizio sul Nuovo Teatro dell’Opera.
Colpito con calci, pugni e sputi dalle quattro prostitute, che inizialmente avevano tentato

leggi...
Arrestato con altre due persone dalla Squadra Mobile di Genova dopo il ritrovamento

1300 Kg di esplosivo: giornalista freelance nei guai

Matteo Tirelli, Agostino Brugo e Alessandro Grondona

Matteo Tirelli, Agostino Brugo e Alessandro Grondona

GENOVA – C’è anche un giornalista freelance, Matteo Tirelli, 31 anni, di Rapallo, ma originario di Piacenza, tra i tre arrestati dalla Squadra Mobile di Genova con l’accusa di detenzione illegale di circa 1300 chilogrammi di esplosivo per fuochi pirotecnici rinvenuto nei garage di due condomini del litorale ligure.
In un box del condominio Eucaliptus di Rapallo sono stati, infatti,

leggi...
Terni: nel mirino 3 milioni e 600mila euro. Sindaco e deputati Pd respingono le accuse

Fondi editoria: Fiamme Gialle a Radio Galileo

Radio Galileo

Leopoldo Di Girolamo

Leopoldo Di Girolamo

TERNI – Anche la magistratura penale potrebbe occuparsi della vicenda dei finanziamenti che – secondo la procura umbra della Corte dei Conti – dal 2004 al 2012 sarebbero stati percepiti indebitamente da Radio Galileo, emittente radiotelevisiva ternana, come organo del movimento politico Città Aperta, in base alle legge sui fondi all’editoria.
I magistrati contabili stanno inviando inviti a dedurre a 13 persone, tra cui l’attuale sindaco di Terni (come ex senatore) Leopoldo Di Girolamo, l’ex parlamentare Carlo Emanuele Trappolino e il deputato Walter Verini, tutti del Pd, oltre ad amministratori dell’emittente. Ciascuno rivendica,

leggi...
L’ex braccio destro di Murdoch non avrebbe colpe nello scandalo intercettazioni

Tabloidgate: assolta Rebekah Brooks

Rebekah Brooks

Rebekah Brooks

LONDRA (Regno Unito) – Rebekah Brooks, l’ex-capo del settore editoriale britannico della News Corp di Rupert Murdoch, è stata assolta dal tribunale di Londra dall’accusa di aver orchestrato una campagna per intercettare i telefoni di alcuni vip e corrompere funzionari nel tentativo di ottenere notizie esclusive.
Il tribunale di Londra – dopo un processo durato sette mesi – ha però giudicato

leggi...
Condannati al Cairo con l’accusa di disinformazione e sostegno ai Fratelli Musulmani

Sette anni di carcere ai giornalisti di Al Jazeera

Al JazeeraIL CAIRO (Egitto) – Sono stati condannati a sette anni di carcere i tre giornalisti della tv Al Jazeera sotto processo al Cairo per sostegno ai Fratelli musulmani. Lo si è appreso al Tribunale. L’accusa aveva chiesto condanne

leggi...
Ha semplicemente riportato quanto scritto sull’atto di chiusura delle indagini

Ragusa, sequestrato Pc al giornalista Di Raimondo

Antonio Di Raimondo

Antonio Di Raimondo

RAGUSA – Riportare quanto scritto sull’atto di chiusura delle indagini, e quindi un atto pubblico, è per i magistrati della Procura di Ragusa un reato. In base a questa assurda convinzione hanno disposto la perquisizione della abitazione di Antonio Di Raimondo, direttore della testata on-line Corrierediragusa.it, al quale è stato anche sequestrato il computer portatile.
Di Raimondo ha pubblicato la notizia di un giro di falsi invalidi individuato dalla Guardia di finanza nella quale figurava come indagato un investigatore delle Fiamme gialle. La notizia diffusa non era coperta da segreto, visto che a tutti gli indagati era stato notificato l’atto giudiziario di chiusura delle indagini.
Si è trattato di un attacco alla libertà di stampa e al diritto-dovere del giornalista di informare l’opinione pubblica,

leggi...
Condannati tutti gli esecutori materiali del delitto, ma chi l’ha ordinato rimane libero

Caso Politkovskaja: il mandante resta impunito

Anna PolitkivskajaMOSCA (Russia) – La sentenza che chiude il processo per l’omicidio di Anna Politkovskaja lascia impunito il mandante dell’attentato che mise fine alla vita della coraggiosa giornalista. Per una volta gli attivisti dei diritti umani si trovano d’accordo con la polizia e la magistratura federali russe.
Verranno prese “tutte le misure necessarie per individuare il mandante”, ha commentato il portavoce del Comitato investigativo russo, Vladimir Markin, mentre per la veterana dei diritti umani

leggi...
Pene dai 12 ai 20 anni per gli altri tre imputati del delitto della giornalista russa

Due ergastoli per l’omicidio di Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja

Anna Politkovskaja

MOSCA (Russia) – Il tribunale di Mosca ha condannato tutti e cinque gli imputati nel terzo processo per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaja e ha optato per l’ergastolo per due di loro: il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev.

leggi...
design   emme21