Al processo le agghiaccianti registrazioni audio sull’omicidio della giornalista maltese

Caso Caruana: “Schembri raggelò quando seppe”

Daphne Caruana Galizia e, a destra, la sua auto dopo l’esplosione dell’autobomba

LA VALLETTA (Malta) – Keith Schembri, il capo di gabinetto dell’ormai ex premier maltese Joseph Muscat, seppe dell’omicidio con autobomba della giornalista Daphne Caruana Galizia da Yorgen Fenech, il re dei casinò ed erede dell’impero Tumas Group accusato di essere stato il mandante e l’organizzatore dell’assassinio. È quanto emerso dall’ascolto degli audio registrati da Melvin Theuma, il tassista ed usuraio nonché intermediario di morte, reo confesso dell’omicidio, che ha ottenuto la grazia per le sue rivelazioni.
La testimonianza e l’esame del materiale audio-video da parte dei magistrati incaricati dell’inchiesta indipendente va avanti da giorni.
Oggi Theuma, rispondendo ad una domanda ha affermato che “quando Yorgen Fenech disse a Keith Schembri della bomba e di tutto il resto, Schembri ‘raggelò’ e disse a Fenech che “prima di fare questo tu saresti dovuto venire da me”.
Rispondendo ad una domanda dell’ispettore capo dell’inchiesta, Keith Arnaud, Theuma ha specificato che l’ex capo di gabinetto “andò nel panico”. (ansa)

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