Cacciato da Repubblica rientra in Rcs dove è stato vicedirettore con Mieli e de Bortoli

Carlo Verdelli torna al Corriere della Sera

Carlo Verdelli

MILANO – «Carlo Verdelli torna al Corriere della Sera». Ad annunciarlo è lo stesso quotidiano del gruppo Rcs del quale, per sette anni, è stato vicedirettore, con Paolo Mieli e Ferruccio de Bortoli, oltre che direttore del supplemento settimanale Sette.
Nato a Milano il 15 luglio 1957, Carlo Verdelli aveva lasciato il Corriere nel 2004, dimettendosi dopo la nomina di Stefano Folli, per rilanciare il settimanale Vanity Fair della Condé Nast. Nel 2006 era tornato in Rcs per assumere la direzione della Gazzetta dello Sport, guidata per quattro anni, per poi proseguire la sue collaborazioni a Condé Nast e con la Rai.
Il 6 febbraio 2019 la nomina a direttore del quotidiano la Repubblica, esperienza interrotta il 23 aprile scorso quando il gruppo editoriale Gedi della famiglia Agnelli-Elkann gli ha revocato l’incarico nello stesso giorno della sua presunta “data di morte”, fissata nelle minacce ricevute con lettere anonime e sui social network. Una coincidenza mal digerita dal giornalista e dalla redazione che, proclamando un giorno di sciopero, ha impedito l’uscita del giornale il 24 aprile.
Al Corriere della Sera riprenderà a scrivere dal 1 giugno nelle vesti di editorialialista. Il direttore Luciano Fontana, nel formulargli un «caloroso bentornato», afferma che «Carlo è un giornalista di grandissimo valore, e un amico. Siamo felici di poterlo nuovamente avere tra le nostre firme, e siamo certi che, come già in passato, saprà arricchire con importanti editoriali e contributi originali le nostre pagine».
«Da sempre, il Corriere – aggiunge, dal canto suo, l’editore Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e di Rcs MediaGroup – si è distinto per la sua capacità di essere espressione dei più grandi giornalisti del Paese. A Carlo Verdelli vanno il mio benvenuto e gli auguri di buon lavoro». (giornalistitalia.it)

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