Nuova sentenza del Tribunale di Grosseto: licenziamento di natura ritorsiva

Carlo Vellutini, un’altra vittoria contro TV9

Carlo Vellutini (a sinistra) e Sandro Bennucci

FIRENZE – «Buon Primo Maggio 2020: la Fnsi e l’Associazione Stampa Toscana, insieme a tutti i colleghi iscritti al sindacato, possono celebrare la festa dei lavoratori con un’altra buona notizia: ossia la nuova vittoria per il collega Carlo Vellutini, il fiduciario di redazione che era stato licenziato da TV9, e per la Federazione Nazionale della Stampa e l’Associazione Stampa Toscana che lo hanno sempre sostenuto».
Il sindacato dei giornalisti guidato da Sandro Bennucci spiega, infatti, che «il Tribunale di Grosseto Sezione Lavoro ha respinto il reclamo presentato dall’editore di TV9 contro l’ordinanza che reintegrava Vellutini nel suo posto di lavoro dopo il licenziamento in tronco del 26 settembre 2018. La sezione lavoro del Tribunale di Grosseto, che già aveva annullato il provvedimento e ordinato il reintegro del collega, con la nuova sentenza ha rigettato l’opposizione di TV9 ed ha accolto totalmente le argomentazioni difensive del giornalista, assistito, anche in questo grado di giudizio, dall’avvocato Pierluigi D’Antonio, consulente legale dell’Associazione Stampa Toscana».
«Non basta: il giudice del lavoro – incalza l’Assostampa Toscana – ha nuovamente sottolineato la natura ritorsiva del licenziamento di Carlo Vellutini, disposto come reazione del datore di lavoro al fatto che il collega avesse intrapreso un’iniziativa di chiara natura sindacale nel suo ruolo di fiduciario, segnalando al sindacato dei giornalisti come la decisione dell’editore andasse a cozzare con le previsioni del Cnlg e della legge professionale».
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ast, Sandro Bennucci, e da tutti gli organismi dirigenti di Ast, secondo i quali «la nuova sentenza del giudice di Grosseto segna una vittoria non solo del diritto, ma di tutti i giornalisti, che sanno che l’Associazione Stampa Toscana non lascia mai solo nessuno».
Sin dal primo momento, infatti, «il sindacato ha ritenuto suo dovere sostenere il collega Carlo Vellutini, licenziato in maniera ritorsiva per aver difeso, in qualità di fiduciario di redazione, il contratto di lavoro, la legge e le regole dell’Ordine, che stabiliscono come le scelte di carattere giornalistico spettino esclusivamente al direttore responsabile della testata. Il nuovo pronunciamento del Tribunale di Grosseto conferma che chiunque svolga attività sindacale all’interno delle aziende non può essere sottoposto ad azioni ritrorsive».
«È con questo molto confortante dato di fatto – conclude l’Assostampa Toscana – che ripetiamo l’augurio di buon Primo Maggio 2020». (giornalistitalia.it)

I commenti sono chiusi