Azzurra e Francesco Gaetano Caltagirone

ROMA – Il Gruppo Caltagirone, che opera nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori, immobiliare e finanziario, ha chiuso l’esercizio 2018 con un risultato netto in crescita del 43,6%. Grazie al Bilancio 2018 increscita chiude, infatti, con un risultato netto, compresa la quota di pertinenza dei terzi, di 129,7 milioni (90,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017) di cui 60,6 milioni di euro di competenza del Gruppo (48,9 milioni di euro al 31 dicembre 2017) rispetto ai 90,3 milioni dell’anno precedente.
I ricavi ammontano a 1,52 miliardi di euro (1,48 miliardi di euro al 31 dicembre 2017); il patrimonio netto complessivo è di 2,069 miliardi di euro (2,071 miliardi di euro al 31 dicembre 2017) di cui 1,029 miliardi di euro di competenza del Gruppo (1,019 miliardi di euro al 31 dicembre 2017).
Il dividendo proposto è di 0,07 euro per azione, in aumento di oltre il 16% rispetto all’anno precedente, e sarà posto in pagamento il 22 maggio con stacco cedola il 20. L’assemblea degli azionisti è stata, invece, convocata per l’approvazione del bilancio in prima convocazione per il 18 aprile ed in seconda il 9 maggio.
Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone spa, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone, ha nell’approvare il progetto di bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, ha evidenziato che i ricavi operativi sono stati pari a 1,52 miliardi di euro, in aumento del 2,8% rispetto al precedente esercizio (1,48 miliardi di euro). L’incremento è dovuto principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento conseguente all’incremento della partecipazione azionaria di Cementir Holding nella società statunitense Lehigh White Cement Company, al netto della diminuzione dei ricavi registrata in altri settori nei quali il Gruppo Caltagirone opera.
Il margine operativo lordo è stato positivo per 234,3 milioni di euro (248,7 milioni di euro nel precedente esercizio). Il risultato è attribuibile principalmente alla controllata Cementir Holding spa che ha beneficiato, tra l’altro, del contributo di Lehigh White Cement Company per 17,1 milioni di euro ed è influenzato negativamente per 26 milioni di euro dalla prudente valutazione di possibili rischi derivanti da lavori in corso di realizzazione da parte del Gruppo Vianini Lavori.
Il risultato operativo è stato positivo per 126 milioni di euro (127,7 milioni di euro nel 2017) al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 108,3 milioni di euro.
Il risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto è stato pari a 3,4 milioni di euro (6,1 milioni nel 2017) ed include gli effetti delle società collegate estere facenti capo a Cementir Holding spa, nonché delle collegate di Vianini Lavori spa.
Il risultato netto della gestione finanziaria è stato positivo per 41,1 milioni di euro (negativo per 4,7 milioni di euro nel 2017). Tale risultato include la rivalutazione al fair value di 40,1 milioni di euro della quota di partecipazione del 24,5% già detenuta da Cementir Holding spa in Lehigh White Cement Company, come previsto dai principi contabili di riferimento.
Il risultato netto è stato positivo per 129,7 milioni di euro (90,3 milioni di euro nel 2017). Il Risultato netto di competenza del Gruppo è stato positivo per 60,6 milioni di euro (48,9 milioni di euro al 31 dicembre 2017).
L’indebitamento finanziario netto è pari a 409,5 milioni di euro (599,2 milioni di euro al 31 dicembre 2017). La variazione è conseguenza principalmente dell’incasso del corrispettivo di 315 milioni di euro per la cessione del Gruppo Cementir Italia, al netto del pagamento del corrispettivo di circa 87 milioni di euro per l’acquisizione dell’ulteriore 38,75% di Lehigh White Cement Company, degli investimenti in azioni quotate e delle dinamiche del capitale circolante netto.
Il patrimonio netto complessivo è pari a 2,069 miliardi di euro di cui 1,029 miliardi di euro di competenza del Gruppo (2,071 miliardi di euro al 31 dicembre 2017 di cui 1,019 miliardi di euro di competenza del Gruppo). Al 31 dicembre 2018 il Gruppo contava 3.906 dipendenti (3.797 nel 2017).

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel settore del cemento il Gruppo completerà, entro il primo trimestre del 2019, le attività di integrazione di Lehigh White Cement Company.
Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di grande difficoltà. In questo contesto il Gruppo Vianini Lavori sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in corso e sulla gestione dei relativi contenziosi.
Nel settore immobiliare è stato ultimato il portafoglio immobiliare del gruppo Domus e prosegue regolarmente l’attività di commercializzazione sia per la locazione che per la vendita.
Nel settore dell’editoria prosegue, sia a livello di mercato che a livello aziendale, il trend negativo dei ricavi diffusionali e pubblicitari e non si rilevano al momento segni di inversione di tendenza. (giornalistitalia.it)

LEGGI ANCHE:
Il bilancio del Gruppo Caltagirone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *