Adepp e Microcredito li prendono per mano guidandoli nella loro idea imprenditoriale

Calabria: Start Up per giovani professionisti

ROMA – È nato Yes I Start Up Professioni – Calabria. «Il progetto – spiega Tiziana Stallone, presidente dell’Ente di previdenza dei biologi e vice presidente di Adepp – è attuato sotto la responsabilità dell’Ente nazionale del Microcredito in partnership con l’Associazione degli enti di previdenza privati, tra i quali l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, coinvolgendo la rete dei soggetti pubblici e privati e individuando sul territorio i giovani professionisti. Adepp coinvolgerà le Casse aderenti tramite una rete informativa necessaria per individuare i soggetti interessati. Alle Casse di previdenza e all’Adepp spetterà poi il compito di informare i propri iscritti attraverso le reti social e tutti gli altri strumenti di comunicazione».

Tiziana Stallone

«Come sistema Casse – spiega Stallone – agiamo sull’empowerment della professione, sia con l’acquisizione di soft-skills che con azioni di individuazione e intervento relativo ai finanziamenti per accesso al credito per i professionisti. In questa progettualità rientra l’innovativo progetto Yes, I start up Professionisti, in accordo con l’Ente nazionale del Microcredito e le Regioni. Un modello gestionale nuovo, sistemico, con un impatto molto proattivo sui giovani professionisti con redditi inferiori ai 4.800 euro che li guiderà nella realizzazione di start up professionali e li seguirà nei mesi successivi fino al completamento della loro idea imprenditoriale».
Yes I Start Up Professionisti Calabria, questo il nome del progetto, è sicuramente un unicum, per ora. Prende per mano il professionista under 35 e lo accompagna fino alla conclusione del proprio percorso lavorativo. Un viaggio che prevede da una parte percorsi formativi e dall’altro, ed è qui la novità, l’assistenza continua anche nella creazione di un business plan efficace e nella preparazione di tutti i documenti necessari per la richiesta di avviamento della propria attività.
Ma andiamo a conoscere meglio, passo dopo passo, il progetto.

Yes, I start up Professionisti – Calabria

Il Progetto è stato sviluppato sulla base dell’esperienza in corso relativa al progetto Yes I start up realizzato in Accordo istituzionale tra Anpal ed Enm su scala nazionale e sul progetto Yes I Start Up Calabria realizzato in accordo istituzionale tra Regione Calabria ed Ente Nazionale Microcredito.  Riprende la metodologia già sperimentata in Yes I start up con una focalizzazione regionale ed è volto alla realizzazione di percorsi formativi mirati e di accompagnamento personalizzato, atti a fornire ai professionisti con un età inferiore ai 35 anni, della regione Calabria, le competenze necessarie all’avvio e gestione dell’attività d’impresa.
Il fine è quello di permettere al giovane professionista di strutturare in maniera compiuta la propria idea di impresa formalizzandola in un business plan, anche al fine della successiva presentazione della domanda di finanziamento sul portale Invitalia, per l’accesso alla misura Resto al Sud.
Il progetto, è attuato sotto la responsabilità dell’Enm, e in partnership con Adepp su tutto il territorio della Regione Calabria, per il tramite di soggetti partner appositamente individuati dell’Enm nell’ambito della propria rete di partenariato e collaborazioni già attive ed attraverso un avviso pubblico aperto a tutti i soggetti che nella regione hanno la capacità di garantire l’erogazione di percorsi formativi per i giovani professionisti.

Le fasi del percorso formativo

Fase A: moduli di formazione di base della durata complessiva di 60 ore, da erogarsi in aula (minimo 4 e massimo 12 allievi) o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi); alla formazione in aula potranno essere abbinate interazioni a distanza con allievi aventi la possibilità di interagire in live streaming con i docenti (per un massimo di 24 ore sulle 60 previste per la Fase A), in modo da consentire la capillarizzazione sul territorio delle attività;
Fase B: un modulo di accompagnamento e di assistenza tecnico-specialistica e personalizzato erogato in forma individuale o per piccoli gruppi (massimo 3 allievi), della durata di 20 ore.
Il Progetto prevede che ciascun percorso (fase A+B) si concluda entro 45 giorni solari, dalla data di inizio delle attività.
I percorsi formativi sono mirati ed ottimizzati per l’accesso alla misura Resto al Sud in modo da accompagnare il giovane professionista a saper riconoscere e sviluppare le proprie attitudini imprenditoriali ed a contestualizzarle nel business plan.
Il percorso formativo prevede la definizione di un “corso master” progettato dall’Enm e da Adepp ed un’azione preliminare di formazione formatori destinata a tutti docenti per uniformare i livelli minimi di qualità.
L’azione preliminare di formazione formatori ha l’obiettivo non solo di uniformare l’intervento d’aula nei contenuti, ma anche quello di assicurare adeguati standard di qualità, accrescere l’efficacia degli interventi erogati dai differenti attori sull’intero territorio nazionale, sensibilizzare gli attori più prossimi ai destinatari della misura sulle caratteristiche della stessa, sugli obiettivi di risultato associati all’azione formativa e di condividere le best practice.

Le attività previste

Il modello di intervento mutuato dal progetto Yes I start up, prevede lo svolgimento delle seguenti attività:
1) organizzazione dell’intervento e predisposizione degli strumenti rispetto all’obiettivo target in collaborazione con Adepp;
2) coinvolgimento delle rete dei soggetti pubblici e privati che hanno aderito e che aderiranno in corso d’opera, all’avviso di selezione dei soggetti realizzatori degli interventi, al quale seguono specifici protocolli di collaborazione con l’Enm finalizzati all’individuazione dei giovani professionisti, alla promozione dell’iniziativa sul territorio ed alla realizzazione, in maniera capillare, degli interventi formativi e di accompagnamento;
3) azioni territoriali di individuazione e coinvolgimento dei giovani professionisti nelle attività formative, svolte attraverso la rete degli sportelli “retemicrocredito” e attraverso la rete dei soggetti partner dell’Enm, in modo particolare Adepp;
4) definizione di un percorso formativo e di accompagnamento “standard” che assicuri la completezza dei contenuti e la conformità alle caratteristiche qualitative indispensabili alla predisposizione di un business plan idoneo per la presentazione di un’idea di impresa, anche secondo le prescrizioni formali, le regole di valutazione ed i parametri di riferimento della misura 7.2. Sarà definito un kit formatori composto dei materiali didattici standard ed un kit modulistica per il monitoraggio, verifica e valutazione.
5) organizzazione territoriale ed erogazione dei percorsi di formazione ed accompagnamento sino alla definizione del Business plan. I corsi saranno realizzati a livello provinciale e sub provinciale;
6) monitoraggio e valutazione dell’azione formativa attraverso la somministrazione di questionari di pre-valutazione delle attitudini imprenditoriali dei singoli e per l’acquisizione di statistiche per monitorare il percorso del giovane professionista sino ai casi di successo, giovani che ottengono il finanziamento.

Il target

Il target stimato è di 50 percorsi formativi con un coinvolgimento complessivo di circa 300 allievi (stima non vincolante calcolata su una media di 5 allievi per corso, con un minimo di 3 e un massimo di 12).

Il prestito

Yes I Start Up Professioni Calabria si appoggia ad un fondo ad hoc che finanzia piani di investimento inclusi tra 5.000 e 50.000 euro. In particolare i prestiti erogabili sono ripartiti in: microcredito, da 5.000 a 25.000 euro; microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro; piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro.
Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo sei mesi dalla concessione del prestito.
Chi ottiene le agevolazioni deve impegnarsi a realizzare il programma degli investimenti entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione.
Ai partecipanti al percorso formativo verranno riconosciuti 9 punti di premialità che concorreranno ai fini della valutazione della richiesta di finanziamento al fondo. (giornalistitalia.it)

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