La Corte suprema vieta le indagini sul giornalista americano Glenn Greenwald

Brasile, le fonti giornalistiche sono sacre

Glenn Greenwald

RIO DE JANEIRO (Brasile) – Rete Globo (la più grande rete televisiva commerciale in Sud America e la seconda più grande rete televisiva commerciale con entrate annuali in tutto il mondo solo dopo l’americana Abc) ha reso noto che il giudice della Corte suprema brasiliana, Gilmar Mendes, ha vietato indagini da parte di organi investigativi o amministrativi avviate per verificare come il giornalista americano Glenn Greenwald abbia ottenuto i messaggi attribuiti a importanti autorità pubbliche e divulgati dal suo sito The Intercept Brazil.
Mendes ha risposto a una richiesta avanzata dal partito Rede Sustentabilidade per impedire le indagini contro il giornalista. Secondo il giudice, la decisione mira a proteggere la riservatezza della fonte giornalistica, garantita dalla Costituzione.
Il sito di Greenwald da settimane pubblica presunte conversazioni tra i pm dell’inchiesta Lava Jato e l’allora giudice di primo grado, Sergio Moro, attuale ministro della Giustizia, con l’obiettivo di dimostrare la parzialità di quest’ultimo nelle sentenze emesse contro l’ex presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva.
Il partito ha chiesto la sospensione di qualsiasi indagine contro il giornalista sostenendo che sarebbe lesiva del principio della libertà di stampa. (ansa)

 

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