Le intercettazioni illegali dell’ormai defunto tabloid “News of the world”

Uno scandalo già costato 80 milioni di dollari

News of the worldNEW YORK (Stati Uniti) – News Corp ha speso altri 46 milioni di dollari nel suo primo trimestre fiscale per le indagini su una serie di scandali legati alle intercettazioni presumibilmente svolte all’interno dell’ormai defunto tabloid britannico – News of the world – che il colosso di Rupert Murdoch possedeva. Nello stesso periodo dell’anno scorso aveva speso 34 milioni di dollari.
Da quando il caso è emerso nel 2011, il gruppo ha versato 400 milioni di dollari per gestire le accuse di accesso illegale da parte dei suoi giornalisti a computer e telefoni, di pagamenti di mazzette a funzionari per ottenere scoop e di riciclaggio di denaro. Vari ex manager della società editoriale sono protagonisti di

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“Confessa'” le proprie colpe davanti alle telecamere della televisione di Stato

Cina: arrestata la giornalista Gao Yu

Gao You

Gao You

PECHINO (Cina) – La giornalista e analista politica cinese Gao Yu è stata arrestata a Pechino e accusata di aver diffuso all’estero segreti di Stato, in una prosecuzione dell’ondata di repressione scatenata in vista

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In carcere da 8 anni per “terrorismo”, fuori grazie ad una nuova legge

La Turchia libera 3 giornalisti

Fusun Erdogan

ANKARA (Turchia) – Tre giornalisti turchi, in carcere da otto anni per fatti di “terrorismo”, sono stati liberati in virtù di una nuova legge che limita la durata massima dalla carcerazione provvisoria. Lo ha annunciato il sindacato dei giornalisti turchi Tgs.
I tre liberati sono Fusun Erdogan, fondatrice e direttrice della radio alternativa “Ozgur Radyo” (Radio Libera), che ha la doppia nazionalità turca e olandese, Bayram Namaz, cronista del periodico Atilim, e Arif Celebi, giornalista della stessa pubblicazione.
A novembre 2013 sono stati condannati all’ergastolo insieme a una ventina di altri imputati, riconosciuti colpevoli di appartenenza al

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Hanno votato a favore soci con il 59,07% del capitale. Assente anche Cairo

Rcs: bilancio approvato, ma Della Valle non c’è

Diego Della Valle

MILANO – L’assemblea degli azionisti Rcs ha approvato a maggioranza il bilancio 2013. Non risulta presente in votazione, neanche per delega, l’azionista Diego Della Valle (8,99%). Hanno votato a favore soci con il 59,07% del capitale, contrari il 3,69%, astenuti azionisti con il 3,39%. Non risulta fisicamente presente con propri rappresentanti nessuno dei grandi azionisti di Rcs e non risulta presente direttamente neanche Urbano Cairo.
L’assemblea prosegue ora con l’integrazione del consiglio di amministrazione e del

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I giornalisti chiedono “la corretta applicazione del contratto, disatteso dall’azienda”

La7: cinque giorni di sciopero

MILANO – L’assemblea dei giornalisti di La7 “ha affidato ieri al comitato di redazione cinque giornate di sciopero”: i giornalisti dell’emittente, spiega lo stesso cdr in una nota, “chiedono la corretta applicazione del contratto giornalistico tutt’ora disatteso dall’azienda e, soprattutto, un confronto serio sulle prospettive dell’emittente con la presentazione urgente di un piano industriale ed editoriale”.
L’assemblea dei giornalisti, continua la nota, “condivide le motivazioni dei lavoratori dell’emittente che domani saranno in sciopero per tutta la giornata per il rispetto degli accordi aziendali dell’applicazione del corretto trattamento retributivo anche ai contratti a tempo determinato e ai neo

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Su Tg4 e Studio aperto. Riequilibrio a Tgcom e La Effe e bacchettata alle altre tv

L’Agcom: “Troppo spazio a Berlusconi”

ROMA – Troppo spazio a Forza Italia e al suo leader Silvio Berlusconi su Tg4 e Studio aperto: è il richiamo dell’Agcom che, dopo una riunione fiume dedicata all’esame dei dati sul pluralismo e al diluvio di esposti in materia di par condicio, ordina il riequilibrio anche a Tgcom (sempre per la sovraesposizione dell’ex cavaliere) e a La Effe (troppo M5S). Ma bacchetta anche tutte le tv, chiedendo meno spazio al premier Renzi e al governo e un’adeguata presenza per i “piccoli”.
Mentre così decide l’autorità, in Vigilanza oggi i partiti minori protestano proprio per la proposta inviata dalla Rai alla Commissione bicamerale di realizzare tre puntate speciali di “Porta a porta” il

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Boldrini e Predieri querelati per diffamazione, ma la mamma: “Grazie ai cronisti”

Aldrovandi: riprende il processo ai 2 giornalisti

La mamma di Federico Aldrovandi (a sinistra) chiede ancora una volta giustizia

MANTOVA – Nell’ambito della vicenda di Federico Aldrovandi, il diciottenne ucciso a Ferrara nel 2005 durante un controllo di polizia, riprende oggi a Mantova il processo che vede imputati i giornalisti Paolo Boldrini, direttore della Gazzetta di Mantova e al tempo della Nuova Ferrara, e

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Paola Bacchiddu, che cura la comunicazione per Tsipras, in bikini su Facebook

La giornalista che fa propaganda con ogni mezzo

Paola Bacchiddu

Paola Bacchiddu

ROMA – In bikini per conquistare voti con qualsiasi mezzo. Con una foto che non passa inosservata, un pizzico di inventiva e molta ironia, è stato questo il post-provocazione che due giorni fa, Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della lista “L’Altra Europa con Tsipras” ha pubblicato su Facebook e Twitter.
Una trovata, ad una manciata d’ore dall’importante tappa elettorale a Ventotene, che tuttavia, non sembra essere piaciuta a tanti. E sul web si è scatenato il dibattito con qualche critica e tanti simpatizzanti per la trovata di Bacchiddu che si sono “denudati” per sostenerne l’idea.
“Ciao. E’ iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo. Votate L’Altra Europa con Tsipras”, sono state le parole ‘postate’ da Bacchiddu. A corredo, una foto della responsabile comunicazione di spalle e in bikini, su una barca. Poche ore dopo, ecco che la stessa Bacchiddu conferma, su Facebook, che, se da un lato la sua trovata ha incassato una serie di consensi, dall’altro,

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Sardegna: il ricorso di Alessandro Aramu sul concorso del 2013 all’Ufficio Stampa

Il Tar decide sui giornalisti del Consiglio Regionale

L’aula del Consiglio Regionale della Regione Sardegna

L’aula del Consiglio Regionale della Regione Sardegna

CAGLIARI – E’ stata fissata per il 7 maggio prossimo la Camera di consiglio del Tar Sardegna che dovrà esaminare il ricorso presentato con procedura d’urgenza da Alessandro Aramu, assistito dall’avvocato Paolo Salvatore Satta, sul concorso per l’assunzione di 4 giornalisti professionisti in Consiglio regionale della Sardegna, che chiede la verifica della regolarità della selezione, conclusa nel 2013.
Tecnicamente è un procedimento in sede cautelare con la richiesta di sospensiva, cioè un giudizio sugli atti impugnati relativi alle modalità

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Il segretario generale della Fnsi contesta la scelta immorale della Regione Sardegna

Siddi: “No al pensionato che lavora al ribasso”

Regione SardegnaCAGLIARI – Polemica sulla nomina di Roberto Morini, 66 anni, firma del quotidiano “La Nuova Sardegna”, ora in pensione, come nuovo capo ufficio stampa della Regione Sardegna. Sul caso è intervenuto anche il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi – ieri a Cagliari per la Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo – che ha precisato che è immorale che un capo ufficio stampa di una Regione lavori in parte a titolo gratuito.
“Se il capo ufficio stampa può lavorare sotto costo, perché ci dobbiamo lamentare del precario che non riceve giusta mercede? Questo è il problema. La Regione deve essere un esempio” ha detto, sottolineando appunto che si tratta di “una questione morale, non giuridica”.

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