
Dopo gli spari gli uomini della sicurezza portano via Donald Trump dalla sala da ballo del Washington Hilton che ospitava la cena dei corrispondenti dalla Casa Bianca
WASHINGTON (Usa) — Attentato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ieri sera alla cena dei corrispondenti dalla Casa Bianca, all’Hotel Hilton di Washington. Cole Tomas Allen, 31 anni, di Torrance, California, che ha lavorato come insegnante e sviluppatore di videogiochi nella California meridionale.

Donald Trump e Weijia Jiang, presidente dell’Associazione dei corrispondenti dalla Casa Bianca (a destra), vengono informati dell’attentato
Armato di pistole e coltelli, ha fatto irruzione nella hall dell’annuale cena giornalisti ed ha aperto il fuoco mentre i camerieri stavano servendo un’insalata di piselli con burrata alla cena che era iniziata da una ventina di minuti.

L’istante in cui Donald Trump, la moglie Melania e s Weijia Jiang si rendono conto di cosa sia appena accaduto
Trump, che sulle prime aveva attribuito il rumore degli spari alla caduta di un vassoio, è rimasto illeso e portato immediatamente fuori dalla sala, mentre l’attentatore è stato circondato dagli agenti dei Servizi Segreti e arrestato dopo essere riuscito a sparare da cinque a otto colpi di pistola.
L’episodio è avvenuto nella sala da ballo sotterranea del Washington Hilton con gli ospiti costretti a ripararsi sotto i tavoli. Un proiettile ha colpito un agente di polizia che, però, se l’è cavata con una lieve ferita grazie al giubbotto antiproiettile che indossava.
Nel corso della conferenza stampa tenuta poco dopo, Trump ha definito l’attentatore «una persona malata» e che, molto probabilmente, si tratta di «un lupo solitario». Circostanza confermata dal sindaco di Washington, Muriel Bowser.
«Abbiamo bisogno – ha affermato, tra l’altro Trump – di livelli di sicurezza che probabilmente nessuno ha mai visto prima, ma non consentiremo a nessuno di prendere il controllo della nostra società».
Tra i partecipanti all’evento c’erano anche il vicepresidente James David Vance, il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il segretario di Stato Marco Rubio.
Inizialmente si era tentato di proseguire l’evento, ma visto il clima la serata è stata annullata e verrà riprogrammata: «La rifaremo» ha, infatti, annunciato il presidente dell’Associazione dei corrispondenti dalla Casa Bianca, Weijia Jiang.
Il 30 marzo 1981, sempre al Washington Hilton, il criminale John Warnock Hinckley Jr. aveva tentato di assassinare l’allora presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, per attirare l’attenzione dell’attrice Jodie Foster, di cui si era follemente innamorato. (giornalistitalia.it)








CONVENZIONI


