Calabria: la Giornata dei giornalisti cattolici ha aperto la due giorni sull’informazione

Arginiamo il propagarsi di racconti “falsi e malvagi”

Don Valerio Chiovaro

Don Valerio Chiovaro (presidente Ucsi Calabria e consigliere Sgc) celebra con mons. Leonardo Bonanno (vescovo di San Marco Argentano-Scalea) l’edizione 2020 della Messa regionale dei giornalisti cattolici (Foto Giorgio Belmonte/Giornalisti Italia)

SCALEA (Cosenza) – Momento d’intensa spiritualità per i giornalisti calabresi la Messa regionale per la festa di San Francesco di Sales, patrono di giornalisti, comunicatori e scrittori, celebrata venerdì 24 gennaio nella diocesi di Scalea, nell’antica chiesa di San Nicola in Plateis.
A presiedere la funzione, il vescovo di San Marco Argentano-Scalea, monsignor Leonardo Bonanno, che ha posto al centro della sua profonda omelia il tema “Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria (Es 10,2). La vita si fa storia”, scelto da Papa Francesco come titolo del messaggio per la 54ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali.
«Abbiamo bisogno – ha detto Bonanno, citando lo scritto di Bergoglio – di arginare il propagarsi di racconti “falsi e malvagi” e di far sì che la narrazione parli “di noi e del bello che ci abita” aiutando “a ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme”. Abbiamo bisogno, “di respirare la verità delle storie buone”».
Le Sacre Scritture, ha aggiunto, alla vigilia della Prima Domenica della Parola di Dio, istituita da Papa Francesco con la Lettera Apostolica Aperuit Illis, «sono fonte costante di orientamento e saggezza, non solo per chi svolge la professione giornalistica».
Porre freno alla carica distruttiva dei racconti, specie quelli che circolano sui social, è un bisogno impellente, anche di fronte alla violenza e alla necessità di difendere la sacralità della vita, «senza dimenticare o voltarsi dall’altra parte», ha sottolineato il vescovo, ricordando il ventitreenne Francesco Augeri, accoltellato a morte fuori da un locale di Diamante, il 22 agosto 2018 a Diamante «per una bravata finita male» e il dolore dei genitori, «sostenuti dalla gran Fede».
Tra i concelebranti, don Valerio Chiovaro, consigliere del Sindacato Giornalisti della Calabria e presidente dell’Ucsi Calabria, la sezione regionale dell’Unione cattolica stampa italiana intitolata alla mistica di Paravati Natuzza Evolo.
Monsignor Bonanno ha rivolto il suo saluto ai rappresentanti delle forze dell’ordine locali, al presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, e a Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, nonché segretario generale aggiunto Fnsi. Fu proprio lui, 15 anni fa, a costituire la sezione calabrese dell’Ucsi, con l’arcivescovo Salvatore Nunnari e il consulente ecclesiastico nominato dalla Conferenza episcopale calabra, don Pippo Curatola.

La chiesa di San Nicola in Plateis, a Scalea, ha ospitato la Messa per la Giornata regionale dei giornalisti cattolici della Calabria 2020: in prima fila da sinistra: Ugo Manco, Luciano Regolo, Carlo Parisi e Giuseppe Soluri (Foto Giorgio Belmonte/Giornalisti Italia)

Bonanno ha rivolto parole di elogio e affetto a Nunnari, suo «maestro», che per motivi di salute non ha potuto partecipare alla funzione, così anche al suo «compagno di scuola», monsignor Luigi Renzo, a capo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, altro vescovo calabrese giornalista, trattenuto altrove da sopraggiunti impegni.
Tra i presenti alla funzione, ravvivata dal coro parrocchiale diretto da Andrea Timoleone, Lorenzo Del Boca (direttore dei nove giornali diocesani di Novara, già presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Fnsi e  autore di numerosi libri), Luciano Regolo (condirettore di Famiglia Cristiana e Maria con te), Pino Nano (componente del Collegio nazionale dei probiviri della Fnsi, già a capo dell’agenzia di stampa nazionale della Rai e della redazione calabrese della Tgr), Michele Albanese (responsabile nazionale della Fnsi per la legalità), Orazio Raffa vicepresidente nazionale Ungp e componente del Comitato amministratore dell’Inpgi), Demetrio Crucitti (direttore della sede Rai Calabria), Raffaella Salamina (consigliere generale Inpgi), Anna Russo (consigliere nazionale Fnsi), Giorgio Belmonte (segretario Ucsi), Nicola Pavone (tesoriere Ucsi) e, tra i consiglieri regionali Sgc, il “padrone di casa” Ugo Manco, referente per l’Alto Tirreno Cosentino.
La Messa a Scalea ha aperto la due giorni di incontri e formazione organizzata dal Sindacato giornalisti della Calabria, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti e l’Ucsi Calabria. Dopo la messa, è stato inaugurato lo sportello informativo del Sindacato Giornalisti della Calabria che ha anticipato il convegno di ieri, al Santa Caterina Village, sul tema “Etica dell’informazione e problemi della professione: come cambia il giornalismo nel Terzo millennio”. (giornalistitalia.it)

 

 

 

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