L’inviata di Rai 1 premiata con Daniele Capezzone, Tgcom24, Lumsa News, Agr, Tvr

Antenna d’Oro per la Tivvù a Roberta Spinelli

Roberta Spinelli, tra Fabrizio Santori e Cosetta Turco, riceve in Campidoglio il Premio “Antenna d’Oro per la Tivvù 2026”

ROMA – «Il valore di un giornalismo che non si limita a raccontare i fatti, ma che si assume la responsabilità di trasformare le storie in occasioni di confronto, ascolto e risposte concrete per i cittadini». Nel Premio Antenna d’Oro per la Tivvù 2026 a Roberta Spinelli c’è tutto il riconoscimento di una professione vissuta come responsabilità civile da una giornalista che, nonostante la giovane età, non si è mai risparmiata in termini di sacrificio e rischio per garantire un’informazione professionale di eccellente qualità.

Roberta Spinelli

Calabrese di Vibo Valentia e romana d’adozione, giornalista professionista dal 24 maggio 2008, consigliere nazionale del sindacato Figec, l’inviata Roberta Spinelli è volto e firma di punta di Storie Italiane, il programma di Rai 1 condotto da Eleonora Daniele. La sua è un’intensa attività sul campo svolta raccontando casi di cronaca, disagio sociale, diritti negati e storie di cittadini spesso rimasti senza voce. È impegnata anche in Storie di Sera, dove ha realizzato un importante lavoro d’inchiesta partito dal caso dei “Gemelli di Cutro”, lo scoop sul “sistema” dei bambini strappati alle madri grazie al quale Roberta Spinelli ha fatto riaprire l’inchiesta su fatti di oltre quarant’anni fa. Uno straordinario lavoro di giornalismi investigativo che le è valso il riconoscimento di “inchiesta dell’anno”, confermando un approccio giornalistico fondato sull’approfondimento, sulla verifica dei fatti e sull’impatto concreto delle storie raccontate.

Fabrizio Santori consegna il Premio “Antenna d’Oro per la Tivvù 2026”a Roberta Spinelli

In Campidoglio, nella prestigiosa Sala della Protomoteca, le è stato consegnato il riconoscimento che celebra le eccellenze del piccolo schermo che, nell’edizione 2026, ha ribadito il valore della televisione come strumento di responsabilità civile, coesione sociale e autentico servizio pubblico.
Il premio le è stato conferito per il suo articolato e significativo percorso professionale nel mondo del giornalismo televisivo e multimediale, contraddistinto da rigore, versatilità e costante attenzione ai temi sociali.
Nel ricevere il riconoscimento, Roberta Spinelli ha sottolineato il senso più profondo del lavoro televisivo: «La televisione entra ogni giorno nelle case dei cittadini: per questo il nostro lavoro è prima di tutto una responsabilità. Premi come questo sono un incentivo a fare meglio, a informare con rigore e rispetto e a dare pieno senso al servizio pubblico, che raggiunge il suo valore più alto quando a una segnalazione, diventata un servizio, si accompagna anche una risposta concreta. Questo avviene grazie al lavoro sul campo e al confronto serio con le istituzioni. E quando a questo impegno si affianca chi dedica il proprio tempo all’ascolto e alla ricerca di soluzioni, il confronto con le istituzioni può davvero trasformare un problema in risposta nell’interesse dei cittadini. Per questo un doppio grazie al Consigliere Segretario dell’Assemblea Capitolina, Fabrizio Santori».
Nato nel 2023 sulla scia dello storico Microfono d’Oro, il Premio Antenna d’Oro per la Tivvù si è rapidamente affermato come uno degli appuntamenti più autorevoli del panorama televisivo italiano. L’evento, ideato e condotto dal giornalista Fabrizio Pacifici e promosso da Fabrizio Santori, valorizza il ruolo civile e culturale della televisione come spazio di informazione, dialogo e costruzione dell’opinione pubblica.

Daniele Capezzone, direttore del quotidiano Il Tempo, premiato in Campidoglio

La cerimonia ha premiato volti storici e nuove voci del piccolo schermo, con un albo d’oro che negli anni ha celebrato figure iconiche della televisione italiana. Applausi anche per il giornalista Daniele Capezzone, direttore del quotidiano Il Tempo, e per le redazioni di Tgcom24, Lumsa News, Agr e Tvr – web tv del Tg Byoblu, riconosciute per il contributo offerto al pluralismo dell’informazione e alla qualità del racconto giornalistico.

La Sala della Protomoteca in Campidoglio che ha ospitato la quarta edizione del Premio Antenna d’Oro per la Tivvù

«La televisione – ha dichiarato Santori – resta uno strumento centrale di comunicazione e di formazione dell’opinione pubblica. In un contesto globale complesso, il valore di una tv responsabile, capace di raccontare il sociale, favorire l’inclusione e promuovere messaggi di pace, diventa ancora più decisivo. Il Premio Antenna d’Oro nasce per riconoscere il merito, la professionalità e l’impegno di chi utilizza il mezzo televisivo come veicolo di dialogo e coesione».

Fabrizio Pacifici e Leo Gullotta

Nel corso della serata, oltre ai protagonisti del mondo dell’informazione, premiati personaggi che si sono distinti nello spettacolo e nella cultura televisiva. Tra i riconoscimenti più significativi, quello a Leo Gullotta, omaggiato per il suo straordinario contributo al teatro e alla televisione italiana e per il legame con la storica esperienza del Bagaglino, simbolo di una stagione fondamentale della satira e dell’intrattenimento televisivo.

I Jalisse

Premi anche a Gegia e al duo musicale I Jalisse, figure popolari capaci di attraversare generi e linguaggi diversi del piccolo schermo, così come a Stefania Orlando, Mario Zamma, Andre De La Roche, Rosa Maria Ciani, Mirella Banti e Marilina Succo, interpreti di percorsi artistici e televisivi eterogenei ma profondamente radicati nella storia dell’intrattenimento italiano.
L’edizione 2026 ha, inoltre, segnato un’importante apertura internazionale, con il conferimento dei premi a esponenti di primo piano del panorama televisivo e istituzionale maltese. Tra questi, l’attrice e conduttrice Clare Agius, figura di rilievo internazionale per professionalità, credibilità e capacità di dialogo con il pubblico. Il suo percorso, che l’ha vista protagonista di programmi culturali, documentari e grandi eventi televisivi, oltre alla conduzione del Mediterranean Stars Concert trasmesso su Tvm e Rai, rappresenta un ponte virtuoso tra culture e sistemi mediatici del Mediterraneo.

I maltesi premiati in Campidoglio: Clare Agius, Luke Dalli e Keith Chetcuti

Riconoscimenti anche a Luke Dalli, apprezzato per uno stile diretto e incisivo maturato in oltre quattordici anni di esperienza tra televisione e radio, che lo ha reso uno dei principali riferimenti del panorama dei talk show maltesi.

Barbara Politi

Premiato inoltre Keith Chetcuti, esempio di eccellenza nella gestione e nello sviluppo dei sistemi radiotelevisivi pubblici: il suo profilo coniuga competenze ingegneristiche, esperienza manageriale e profonda conoscenza del linguaggio televisivo. La recente nomina a Chief Executive Officer di Pbs, principale operatore radiotelevisivo pubblico maltese, rappresenta un passaggio di grande rilievo nel suo percorso professionale. Infine, un riconoscimento è stato assegnato ad Andrew Agius Muscat, Segretario Generale e co-fondatore della Mediterranean Tourism Foundation (Mtf), impegnata nella promozione del turismo sostenibile come strumento di cooperazione, pace e sviluppo nell’area mediterranea.

Rossella Vitolo

Ampio spazio è stato riservato al giornalismo e all’informazione, con riconoscimenti consegnati, tra gli altri, a Federica Candelise, Giorgio Candrini, Sara Galimberti, Ettore Giuffrida, Bruno Santori, Fabrizia Santarelli, Greta Cianfano, Michele Criscitiello, Barbara Politi, Rossella Vitolo, Claudia Motta, Stefano Reali, Enrica Guidi, Jennifer Stella, Ilaria Maren, Luca Martella, Gabriella Germani, Alexandra Colasanti, Giannandrea Pecorelli, Pascal Vicedomini, Mirko Matteucci, Angela Tuccia, Irene Mandelli, Antonietta Di Vizia e Stefano Sarcina Staffa.
Una serata intensa e partecipata, davanti a una platea di circa 500 persone, che ha unito memoria e futuro del piccolo schermo. (giornalistitalia.it)

La Sala Promoteca in Campidoglio affollata per la consegna del Premio Antenna d’oro per la Tivvù 2026

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