ROMA – Giornalisti ancora nel mirino di chi scende in piazza rivendicando il diritto di protestare, ma diventa intollerante nei confronti di chi svolge semplicemente il proprio mestiere di informare. È accaduto ieri a Milano e a Roma a due inviate del programma di Rai 1 “Porta a Porta”.
Nel capoluogo lombardo, nel corso della manifestazione “Antifa. Liberiamo Milano”, organizzata da movimenti antagonisti e centri sociali, la giornalista Barbara Laurenzi del programma di Bruno Vespa «è stata ripetutamente avvicinata da alcuni componenti del corteo che le hanno intimato di non fare riprese, fino ad arrivare a strapparle con violenza il telefono e gettarlo in terra, proprio mentre stava riprendendo il lancio di petardi e fumogeni».
A Roma, invece, in occasione del raduno “Fuori Alfredo dal 41 bis”, organizzato dagli anarchici a San Lorenzo a sostegno del militante Alfredo Cospito, detenuto da quattro anni al 41 bis, i manifestanti hanno colpito alla testa e al volto un poliziotto in borghese e aggredito la giornalista Chiara Giannini. Uno dei manifestanti le ha puntato un fumogeno in faccia provocandole una forte irritazione agli occhi e imbrattandole mani e cellulare.
Gravi episodi di intolleranza nei confronti dei giornalisti, che continuano a subire danni alla persona e danneggiamenti alle attrezzature, che hanno ormai superato ogni livello di guardia e rischiano di alimentare il clima di impunità che, purtroppo spesso, regna in alcune manifestazioni. (giornalistitalia.it)







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