TRIESTE – «Durante gli scontri in viale XX Settembre sono stato colpito da uno sconosciuto, che mi ha sferrato un pugno sul collo mentre filmavo».
Dalle colonne del quotidiano Il Piccolo la testimonianza del giornalista Gianpaolo Sarti aggredito, ieri pomeriggio a Trieste, negli scontri tra gruppi di antagonisti e movimenti di estrema destra durante la commemorazione di Almerigo Grilz, l’inviato ucciso nel 1987 in Mozambico. Il giornalista ha riportato una contusione all’orecchio ed è stato trasportato all’ospedale di Cattinara.
«Solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione al collega giornalista del quotidiano Il Piccolo, Gianpaolo Sarti, per la violenza subita mentre stava facendo il proprio lavoro» viene espressa dalla Figec Friuli Venezia Giulia. I consiglieri nazionali Andrea Bulgarelli (coordinatore regionale e fiduciario di Trieste), Renato D’Argenio (fiduciario di Udine) e Andro Merkù ricordano che proprio per le ripetute violenze nei confronti dei giornalisti, la Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione da tempo chiede di «inasprire le pene nei confronti di chi prende di mira gli operatori dell’informazione, al pari degli agenti delle forse dell’ordine e dei medici.
Testimoniare con articoli e immagini quanto avviene nelle nostre città – sottolinea la Figec – pone gli operatori dell’informazione in una posizione di estrema fragilità rispetto a violenti capaci di colpire donne e uomini impegnati a fare il loro lavoro e non a difendersi, tantomeno da chi vigliaccamente li attacca alle spalle». (giornalistitalia.it)
Scontri durante la commemorazione di Almerigo Grilz. Figec: “Inasprire le pene”





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