Il presidente Oliveti apprezza la decisione del Governo e incoraggia i comunicatori

Adepp: “È inutile commissariare l’Inpgi”

Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp

ROMA – “Apprezziamo gli sforzi del Governo per tutelare la previdenza dei professionisti italiani”. Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, l’Associazione degli Enti previdenziali privati e privatizzati, considera, infatti, “positivo l’aver escluso l’ipotesi commissariamento per l’Inpgi, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani, che non risolverebbe nulla. Allo stesso tempo – aggiunge Oliveti – è maturata la consapevolezza che il vero problema è legato alla platea, che si è ristretta a seguito di cambiamenti epocali di cui le norme finora non hanno tenuto conto”.
Secondo Oliveti il momento presenta un’opportunità per i comunicatori: “L’intero mondo della comunicazione, e non solo quello dell’informazione giornalistica, è sfidato da una trasformazione digitale senza precedenti. Se fossi un comunicatore vorrei affrontare questa sfida nell’alveo dell’autonomia piuttosto che vedermi diluito in un sistema di tanti mondi professionali alle prese con tante sfide diverse”.
L’Adepp plaude anche a due ulteriori mosse che riguardano la certezza dei contributi e la possibilità di aumentare le prestazioni: “Bene la determinazione del Governo nel voler definire la questione del ‘saldo e stralcio’ prevedendo che la possibilità passi per i regolamenti delle Casse. Dal Dl Crescita attendiamo inoltre fiduciosi il via libera a destinare fino al 5 per cento degli attivi di bilancio delle Casse per misure a sostegno del reddito dei professionisti, con un provvedimento di crescita che dunque non costa nulla allo Stato”.
Dopo l’approvazione delle novità in Commissione Finanze e Bilancio della Camera, il Decreto Crescita dovrà essere convertito in legge entro il 30 giugno 2019 e, per quanto riguarda l’Inpgi, concede 12 mesi di tempo per riequilibrare il bilancio, allargando anche il bacino degli associati. (giornalistitalia.it)

 

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