Consigliere nazionale dell’Odg, in tribunale ha difeso gratuitamente numerosi cronisti

Addio Salvatore Maria Sergio, avvocato giornalista

Salvatore Maria Sergio

NAPOLI – Campania in lutto per la scomparsa di Salvatore Maria Sergio, raffinato intellettuale napoletano che è riuscito a coniugare brillantemente la professione forense con il giornalismo distinguendosi sempre nella difesa dei diritti dei cittadini.
Nato a Torino il 26 febbraio 1934, ma napoletano d’adozione, era giornalista pubblicista iscritto all’Ordine della Campania dal 16 febbraio 1967. La sua esperienza giornalistica l’aveva maturata collaborando con il quotidiano “Roma” di Achille Lauro e il suo impegno, al servizio della professione, lo aveva dimostrato difendendo spesso gratuitamente tanti cronisti incappati in guai giudiziari. Un impegno che i giornalisti campani avevano apprezzato eleggendolo consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
«Abbiamo perso un grande avvocato che ha dato un importante contributo alla nostra professione», commentano infatti Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco, presidente e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania.
«Un amico dei giornalisti – ricordano Lucarelli e Falco – che ha spesso difeso gratuitamente in tribunale. Cultore di letteratura, cinema e pittura, Salvatore Maria Sergio rimane un esempio per la società civile e la cultura del nostro paese come dimostra il grande affetto nei suoi confronti da parte della nostra categoria professionale».
Medaglia d’oro al merito forense, Sergio è stato co-fondatore ed ex segretario nazionale dell’Unione delle Camere penali italiane. Impegnato politicamente. è stato anche esponente di spicco della Destra napoletana. Agli inizi dell’anno aveva pubblicato il suo ultimo libro “Elogio del giudice”, edito da Tullio Pironti. (giornalistitalia.it)

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