Cronista tarantino di razza cercava di non prendere sul serio neppure il dolore

Addio Paolo Aquaro, giornalista con ironia

Paolo Aquaro

MARTINA FRANCA (Taranto) – È scomparso nella notte fra l’otto ed il nove luglio, nella sua Martina Franca, il giornalista Paolo Aquaro. Era nato a Taranto il 29 luglio 1937 ed era giornalista professionista iscritto all’Ordine di Puglia dal 6 febbraio 1973.
Entrato giovanissimo nello storico quotidiano tarantino Corriere del Giorno, era poi passato come vice capo servizio nella redazione di Taranto di Quotidiano, il giornale fondato nel 1979 da Beppe Lopez e, per dieci anni, dal 1986 al 1996, è stato collaboratore dell’agenzia di stampa Ansa. Dopo la pensione, il 1° dicembre 1996, aveva partecipato al progetto di ridare vita – in veste beninteso molto più moderna – ad un periodico tarantino vissuto per quasi un secolo, La Voce del Popolo. Una rivista di buona qualità, vissuta purtroppo poco, per le difficoltà del mercato editoriale.
Persona di vasta cultura, che regalava con nonchalance nei suoi articoli, e di grande professionalità, non rinunciava ad una a volte tagliente ironia, non di rado autoironia: sapeva non prendersi troppo sul serio.
Sorrideva sempre, ma la vita gli aveva riservato non poche amarezze: la prematura scomparsa del fratello Roberto, giornalista anch’egli, cronista di giudiziaria nella redazione tarantina della Gazzetta del Mezzogiorno, negli anni ’90; l’anno scorso quella del figlio Angelo, di appena 53 anni, una folgorante carriera giornalistica iniziata a Martina, proseguita alla Luiss, alla Gazzetta di Parma, a Sette del Corriere della Sera quindi a Repubblica, dove era stato caporedattore centrale, corrispondente dalla Cina e dagli Usa e vicedirettore.
Sorrideva, Paolo, e cercava di non prendere sul serio neppure il dolore. Una cosa purtroppo impossibile.
Lascia un altro figlio, Giuseppe, giornalista del Corriere della Sera.
Il suo ultimo incarico professionale era stato al servizio della categoria come presidente – il primo – del Consiglio territoriale di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia. In precedenza era stato presidente del gruppo pugliese dell’Unione nazionale giornalisti pensionati (Ungp), del cui esecutivo nazionale aveva anche fatto parte. (giornalistitalia.it)

Giuseppe Mazzarino

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