Storica inviata di guerra due giorni fa aveva scritto: “Non so se sopravvivo senza Il Cairo”

Addio alla giornalista Neliana Tersigni

Neliana Tersigni

ROMA – Neliana Tersigni, storica inviata di guerra della Rai, è morta ieri sera a Roma. Aveva 81 anni. A darne notizia è stato il fratello Carlo. Due giorni fa aveva scritto su Facebook: «Sto partendo per Roma. Forse per l’ultima volta. Non so se sopravvivo senza Il Cairo e soprattutto senza il Nilo». Aveva, infatti, vari acciacchi e per questo aveva deciso di lasciare l’Egitto.

Neliana Tersigni

Nata a Roma il 13 aprile 1945, laureata in Letteratura russa, era giornalista professionista iscritta all’Ordine del Lazio dal 23 maggio 1975.
Aveva mosso i primi passi nella professione, poco più che ventenne, nella redazione Esteri del quotidiano Paese Sera, con maestri come Giorgio Signorini e Augusto Livi. Corrispondente di Paese Sera per tre anni nella Spagna del dopo Francisco Franco, dal 1976 al 1985 ha collaborato anche con El País. Approdata in Rai nel 1987, è stata inviata di guerra per il Tg3. Dal 1987 al 1996 in Medio Oriente. In Libano a Beirut ha raccontato l’ultima fase della guerra israelo-palestinese, tra il 1987 ed il 1990, ma soprattutto da Gerusalemme, capitale dalla quale ha raccontato, tra il 1987 ed il 1993 tutta la prima fase dell’intifada palestinese, il ritorno di Yasser Arafat, tra il 1993 ed il 1996, e l’assassinio di Yitzhak Rabin del 4 novembre 1995.

Neliana Tersigni

Sempre in Medio Oriente, tra il 1990 ed il 1991 ha commentato la prima Guerra del Golfo, la situazione in Arabia Saudita e la realtà di Baghdad in Iraq, fino ai missili iracheni su Israele e Tel Aviv (1992). Corrispondente da Mosca nel 1998 e da Berlino nel 1999, dal 2003 al 2010 è stata a capo dell’Ufficio di corrispondenza del Cairo, dove ha “coperto” i servizi giornalistici di tutta l’Africa settentrionale e parte dei paesi arabi del Medio Oriente. Inviata di guerra in Libano nel 2006, dal novembre 2010 ha collaborato con Sky TG24 per il quale, dal 2012, è stata corrispondente in Libia da Bengasi e collaboratrice del mensile “Lo Straniero”. (giornalistitalia.it)

Un commento

  1. Maria Rosaria Gianni

    Era una cara collega, sempre puntuale, professionale e soprattutto signora…

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