Autorevole firma de La Sicilia e per tanti anni nel sindacato. Cordoglio della Figec

Addio Alberto Cicero signore del giornalismo

Alberto Cicero

CATANIA – Un grave lutto ha colpito oggi il giornalismo siciliano. È morto Alberto Cicero, autorevole firma del quotidiano “La Sicilia” di Catania, del quale è stato caposervizio e caporedattore. Per tanti anni è stato impegnato nell’allora sindacato unico dei giornalisti del quale è stato segretario provinciale dell’Assostampa Catania, segretario e presidente del Consiglio regionale e consigliere nazionale Fnsi.

Alberto Cicero

Aveva 65 anni e da qualche anno combatteva contro una brutta malattia alla quale oggi pomeriggio si è dovuto arrendere. Nato il 26 febbraio 1961, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Sicilia dal 3 giugno 1982.
Profondo cordoglio alla famiglia e ai colleghi viene espresso dal segretario generale della Figec, Carlo Parisi, che con commozione ricorda «un amico dal carattere mite e riservato, ma nel contempo fermo e rigoroso nell’affrontare con passione e competenza i problemi della categoria. In Sicilia e a Roma. Lo scorso anno – ricorda Parisi – ci eravamo incontrati a Catania in occasione di un corso di formazione per giornalisti. Con grande lucidità aveva messo a fuoco “i punti critici di una categoria e di una professione che, per sopravvivere, hanno bisogno di un radicale cambiamento mettendosi al passo con i tempi”. Alberto, che nella sua vita è sempre stato vicino ai giovani, nell’occasione aveva sottolineato «il valore dell’etica professionale alla quale nessun giornalista deve mai derogare».
La Sicilia, il suo giornale, ricorda infatti che «Alberto non è stato solo un giornalista o un leader sindacale; è stato un porto sicuro. Un maestro che non saliva in cattedra, ma che insegnava stando in trincea. Nelle sue battaglie con l’Assostampa, non difendeva un privilegio, ma la dignità degli ultimi, dei precari, dei collaboratori di provincia che consumano le suole delle scarpe per pochi spiccioli. Ci credeva davvero. Per lui il giornalismo non era un mestiere, ma un patto d’onore con il lettore e un servizio civile per la sua terra».
Alberto Cicero lascia la moglie Rosaria e i figli Andrea e Maria Paola. I funerali saranno celebrati mercoledì 3 giugno, alle ore 10,30, nella chiesa Madre di San Giovanni la Punta. (giornalistitalia.it)

2 commenti

  1. Giovanni Rossi (Bologna)

    Ho potuto apprezzarlo negli anni della comune militanza sindacale. Condoglianze alla famiglia ed ai colleghi siciliani.

  2. Addio Alberto Cicero. La notizia mi sconvolge. Non ci posso credere. Alberto ha faticato tanto e molto ha dato con generosità, competenza e umanità per la dignità del lavoro giornalistico. Un uomo capace, rigoroso, sensibile. Un abbraccio ideale e nella memiria a lui e ai familiari con affetto. Sentite condoglianze ai familiari tutti.

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