Jonathan Gold

LOS ANGELES (Usa) – Il giornalismo dice addio ad uno dei suoi protagonisti più amati: Jonathan Gold, l’unico critico gastronomico a vincere il Premio Pulitzer. Nato il 28 luglio 1960, aveva cominciato nel 1982 quando, studente di arte e musica alla Ucla, per mantenersi gli studi faceva il correttore di bozze a “La Weekly”.
Considerato un’istituzione nel suo settore, il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti gli rende omaggio ricordando che “era l’anima di questa città e di tutti i suoi incredibili sapori e non ci sarà mai un altro come lui”.
“Jonathan – sottolinea Garcetti –ha conquistato fama mondiale con critico gastronomico, ma possedeva l’anima del poeta le cui parole hanno aiutato i lettori di ogni dove a capire la storia e la cultura della nostra città. la sua morte è una perdita per tutti coloro che condividono l’amore per Los Angeles”.
Riconoscibile per i suoi baffi e i capelli lunghi bianchi, girava Los Angeles sul suo vecchio furgoncino provando di tutto, attratto più dal cibo di strada e quello etnico che dall’alta cucina. È stato l’unico critico gastronomico a vincere, nel 2007, il Pulitzer per le sue recensioni che mostravano “la gioia di un mangiatore erudito”, come spiegò allora la giuria.
Nel 2015 è stato il protagonista del documentario “City of Gold” sulla relazione profonda e complessa che aveva con il cibo e la cultura della sua città.
A ucciderlo è stato il cancro al pancreas che gli è stato diagnosticato all’inizio di luglio. Ieri il decesso al St. Vincent Medical Hospital, annunciato dalla moglie Laurie Ochoa. (giornalistitalia.it)

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